Impresa sfiorata: il Brunopremi rimonta a Monticelli

0

Volley Adro Monticelli – Brunopremi.com Bassano 3-2 (33-31, 25-9, 23-25, 20-25, 15-13)

Volley Adro Monticelli: Gnutti, Berlassini, Stroppa, Torrese (L), Pistolato, Coulibaly, Fava, Milani, Bortolot, Teli, Tajè. All. Amadori
Brunopremi.com Bassano: Mason, Moro, Fucka R., Pais Marden, Salimbeni, Rampazzo, Fucka T. (C), Stocco, Mangani, Bertollo, Formilan (L), Andrich (L). 1° All. Martinez
Arbitri: Mutzu Martis Massimiliano da Cagliari e Valletta Lorenzo da Sassari

Continua a stupire il Brunopremi.com di Martinez che in casa del Volley Adro Monticelli, seconda forza del campionato e in piena corsa per la promozione, sfiora un’impresa clamorosa con due rimonte da grande squadra che portano in dote un sconfitta al tie break e 1 punto preziosissimo in ottica salvezza. Le rimonte sono due perché oltre a quella che nel computo dei set (da 2-0 a 2-2), va considerata anche quella di un 5° set che sul 14-8 pareva perso e che invece si è chiuso sul 15-13 facendo venire non pochi brividi al pubblico di casa. Dal punto di vista pratico il Bassano torna dunque a casa con un punto importante che muove la classifica in una giornata in cui sembrava difficile poter raccogliere qualcosa contro una delle formazioni più forti del torneo. Per il resto invece, dopo il piccolo passo indietro di domenica scorsa a Udine, conforta il fatto di aver rivisto in campo il carattere di un gruppo di leonesse che non si arrendono mai e che stanno giocando alla pari con squadre più quotate ed allestite per ben altri obiettivi.

Il 1° interminabile set è un antipasto di quello che riserverà la partita perché le due squadre danno vita sin dalle prime battute a una battaglia senza esclusione di colpi: alla prima sosta tecnica il Volley Adro è avanti di una lunghezza (8-7), alla seconda di tre (16-13), ma il Brunopremi.com è sempre lì e dopo essere rientrato nel finale di set le bresciane e bassanesi se la vanno a giocare ai vantaggi. In un’altalena di emozioni e di colpi di scena finisce 33-31 per il Monticelli che, faticando più del previsto, si porta avanti 1-0 nel computo dei set.

Nel 2° set il Bassano accusa il colpo e le giallorosse praticamente non scendono in campo. Le padrone di casa dominano senza fare alcuna fatica si impone con un 25-9 che parla da solo. Sembra la fine del match, ma la formazione bresciana non ha fatto i conti con le leonesse che hanno 7 vite come i gatti. Infatti nel 3° set la squadra di Martinez torna a giocare e si porta subito avanti alla prima sosta tecnica con un mani out di Rampazzo (5-8). Rebecka Fucka allunga con un muro e un ace (6-11), mentre è un ace di Mason a decretare il vantaggio per 13-16 alla seconda sosta tecnica. Nel finale la squadra di casa torna sotto (18-19 e 21-22), ma Mason e Rampazzo non sbagliano (21-24), il Volley Adro ci prova ancora (23-24), ma Moro chiude i conti sul 23-25 riaprendo un match che pareva chiuso.

Il 4° set si gioca sulla falsariga del 3°: le ragazze di Martinez scappano 5-8 con un muro di capitan Fucka, scavando poi il solco nella parte centrale del set al punto che alla seconda sosta tecnica il punteggio vede Bassano avanti 10-16. Avanti 12-20 il Brunopremi.com subisce il ritorno delle padrone di casa (18-22), ma le bassanesi resistono all’assalto bresciano chiudendo sul 20-25 e rimandando ogni verdetto al tie break.

Nel 5° set dopo un inizio equilibrato è il Volley Adro a scattare con un break importante che porta il punteggio sul 9-4 e poi addirittura sul 14-8. Con il pubblico di casa già in festa per il successo, in campo le leonesse regalano un ultimo brivido rendendosi protagoniste di una rimonta pazzesca che mette paura allo squadrone bresciano: con un controbreak di 0-5 capitan Fucka e compagne risalgono fino al 14-13 (attacco Rampazzo), prima di arrendersi definitivamente sul 15-13 esauste, un pizzico deluse, ma comunque contente per aver sfiorato l’impresa e per l’importantissimo punto conquistato su un campo difficilissimo.

Domenica prossima altra sfida difficile con un’altra big del campionato: al PalaLungobrenta arriva infatti il Martignacco 4° in classifica.

(A cura dell’Ufficio Stampa Brunopremi.com)