I Colossi di Bassano: derby d’Eccellenza per i fratelli Marco e Nicola Zanon!

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Sono due fratelli bassanesi, nati ad un anno di distanza l’uno dall’altro, giocano a rugby e domani si sfideranno, l’uno contro l’altro, nel derby del campionato di Eccellenza tra San Donà e Mogliano.

Nicola e Marco Zanon, il primo di venti ed il secondo di ventuno anni, il rugby l’hanno scoperto da bambini e i loro primi approcci con la palla ovale li hanno vissuti vestendo la maglia giallorossa del Rugby Bassano 1976; poi un crescendo repentino e costante che li ha portati ad approdare nel massimo campionato italiano dove domani torneranno a sfidarsi faccia a faccia. Nicola, classe 1996 e in forza al San Donà, cerca punti con la propria squadra per mantenersi saldamente al quarto posto in classifica. Marco, di un anno più giovane, è invece elemento di spessore del quindici di Mogliano e contro il fratello, nella sfida di domani, sarà chiamato a cercare punti per portare la propria squadra in una posizione più tranquilla in classifica.

Un derby vero, con Nicola e Marco pronti a sfidarsi: “Come capita ad ogni livello, una partita è una partita e in campo non ci saranno sconti, nemmeno per mio fratello – commenta Nicola – faremo tutto assieme prima del match; stasera usciremo, domani arriveremo al campo con la stessa auto ma una volta scesi saremo avversari. E ci comporteremo come tali”.

“Non è il primo derby nel quale ci troviamo faccia a faccia – aggiunge Marco – e sfidare mio fratello, che conosco bene, è comunque particolare. Entrambi sappiamo punti di forza e punti di debolezza dell’altro quindi disattenzioni non saranno concesse. Entrambe le nostre squadre hanno bisogno di punti; di conseguenza sarà partita vera, senza pause, che ovviamente spero di vincere”.

In squadra assieme con il Rugby Bassano 1976 e ai tempi della Benetton Treviso, Nicola e Marco da qualche anno si sono divisi. Nicola ha vestito più volte la maglia azzurra della nazionale emergenti, Marco è stato appena convocato nella rosa italiana che andrà a sfidare il resto del mondo nel “Sei Nazioni” under 20: “Partirò subito dopo la partita – spiega Marco – è una bella soddisfazione che segue quelle dello scorso anno quando mi convocarono in Coppa del Mondo e al “Sei Nazioni”. L’azzurro insomma non è una novità, ma l’emozione di vestire la maglia dell’Italia la vivo ogni volta come fosse la prima”.

“Marco, ai miei occhi, è il miglior giocatore italiano del suo anno (1997) ed è di grande qualità – spiega Nicola – giochiamo entrambi nello stesso ruolo perchè siamo trequarti centro. Da piccoli iniziai per primo io con il rugby e lui, un mese dopo, mi seguì. E’una passione che ci ha sempre coinvolti”. “E’vero – aggiunge Marco – in allenamento fin da piccoli eravamo i primi ad arrivare al campo e gli ultimi ad andar via”.

Due giocatori di grande qualità, una carriera per entrambi in ascesa ma un legame, quello con Bassano, indissolubile: “Bassano è Bassano, c’è tutto e quando riesco torno sempre molto volentieri – racconta Nicola – se il livello del rugby a Bassano fosse alto tanto quanto quello in cui gioco ora non sarei mai voluto andar via dalla mia città. Lì ho iniziato e lì giocare è diverso rispetto a qualsiasi altro posto. In tutto ciò, sono pronto al derby che spero, ovviamente, di vincere”.

“A Mogliano ci servono punti e quindi farò di tutto per portare a casa questo derby – conclude Marco – sarà in ogni caso un grande spettacolo e a fine partita comunque, il terzo tempo assieme a mio fratello Nicola sarà d’obbligo”.

Anche perchè altrimenti, da casa, mamma Marta è pronta a non perdonare: “In campo avversari, fuori fratelli – spiega emozionata – che vinca il migliore anche se, ai miei occhi, sono fenomenali entrambi. Li raccomando sempre di non farsi male, e ovviamente di divertirsi”.