Il Brunopremi.com Bassano cade a Udine ma salva il 6° posto

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Le leonesse fanno un piccolo passo indietro nel gioco perdendo 3-1 e così il campo dell’Atomat resta un tabù: il girone d’andata si chiude dunque con due sconfitte, ma soprattutto con un 6° posto straordinario

Atomat Udine – Brunopremi.com Bassano 3-1 (21-25, 25-21, 25-23, 25-15)
Atomat Pav Udine: Berzanti, Paunovic, Carbone 10, Alleschi, Zonta 19, De Arcangelis 11, Manig, Cheli (C) 13, Grassini, Fezzi 8, Quarchioni 13, Graberi (L) Flaiban (L). All. Cuttini

Brunopremi.com Bassano: Mason 15, Moro 13, Fucka R. 6, Pais Marden 2, Salimbeni, Rampazzo 3, Fucka T. (C) 8, Stocco 5, Mangani 3, Bertollo, Formilan (L), Andrich (L). 1° All. Martinez, 2° All. Folle

Note. Battute errate/vincenti: Udine 9/15 , Bassano /, Muri: 18- . Arbitri: Federico Giudica e Daniela Imbevaro da Padova

Inutile negare che alla vigilia in casa Bassano si covava la speranza di tornare a casa da Udine con qualche punto, forse perché guardando la classifica sarà sembrata una partita senza dubbio più abbordabile di altre. Forse è proprio questo che il gruppo di Martinez potrebbe imparare dalla sconfitta di stasera: la classifica non conta, tutte le partite sono difficili e dall’altra parte della rete ci sono sempre formazioni più esperte e sulla carta anche più forti o comunque più attrezzate per la categoria. Così è andata stasera al PalaConi, dove l’Atomat ha giocato meglio e ha meritato di vincere e d’altra parte una sconfitta in un campo difficile come quello friulano, dove il Bassano in questi 5 anni di B1 non ha mai vinto, non è certo una tragedia e va assorbita come sempre nel più breve tempo possibile. A consolare le nostre ragazze e i nostri tifosi c’è peraltro una classifica che racconta una storia straordinaria perché alla fine dell’andata il Brunopremi.com è al 6° posto e se qualcuno l’avesse pronosticato a inizio stagione sarebbe probabilmente passato per pazzo o per visionario. Certo, non va dimenticato mai che la zona retrocessione è ad appena 5 punti, ma ciò non toglie che intanto il Bassano è lì, in alto come non mai, per cui è giusto che l’entusiasmo in casa Bruel non venga assolutamente meno nonostante le due sconfitte rimediate nelle ultime due partite del girone di andata.

Nel 1° set il Brunopremi.com parte forte e sul 2-4 le padrone di casa sono già dal loro tecnico per il primo tempo del match. Al rientro in campo Rebecka Fucka mura per il 2-5, ma Udine si sveglia e al primo time out tecnico il vantaggio bassanese è ancora di 2 punti (6-8, attacco di Moro). Qualche errore di troppo delle leonesse e la pronta reazione dell’Atomat tengono aperto un set che vede le due squadre per prima volta in parità a quota 9 punti. La squadra di Martinez soffre un po’, ma nella fase centrale del set le bassanesi sono brave a trovare l’allungo decisivo: due muri di capitan Fucka e un ace di Stocco portano il punteggio sul 13-16 per il primo break importante del match. Nel finale c’è ancora spazio per il ritorno dell’Atomat, che si arrampica fino al 20-21, ma Bassano non sbaglia più e andando a chiudere con un ace di Pais Marden prima e un ace di Tatjana Fucka poi per il 21-25 finale.

Dopo aver vinto il 1° set con merito, il Brunopremi.com rientra in campo galvanizzato ma è Udine adesso a fare la partita: le padrone di casa infatti volano via 7-3 approfittando di alcuni errori della squadra ospite. La squadra di Martinez risale sull’8-7 grazie agli attacchi di Mason e ai muri di capitan Fucka, ma poi è nuovamente la Pav a scappare via stavolta con un break ancor più pesante di 7-1 che porta il punteggio sul 15-8. Dopo la seconda sosta tecnica le leonesse danno vita a una delle loro ormai famose rimonte, confermando di essere una squadra che non molla mai: Bassano piano piano recupera riportandosi sotto e trovando la parità a quota 20 punti con un altro punto di Tatjana Fucka. Il sorpasso arriva invece con un muro di Mason che firma il 20-21, ma, dopo il time out chiamato da mister Cuttini, l’Atomat trova la forza di reagire ribaltando completamente la storia del set e riportando l’inerzia del gioco dalla propria parte: finisce 25-21 con un parziale di 5-0 in favore delle padrone di casa che lascia di sasso le giallorosse.

Nel 3° set è Ilenia Moro a scavare subito il solco con 4 ace che porta il punteggio sullo 0-5 su cui arriva il time out udinese, mentre è Rampazzo a firmare il 2-6. Prima della sosta tecnica si assiste però all’ennesimo ribaltone del match con l’Atomat che recupera portandosi a -2 alla prima sosta tecnica (6-8) grazie soprattutto agli errori del sestetto ospite. Il set è riaperto e in campo torna a regnare l’equilibrio, con le due squadre che si inseguono e si sorpassano a più riprese alternando ottime giocate a errori banali: il Brunopremi.com finisce sotto 14-12, per poi tornare avanti 16-17 (ace Stocco), quindi è nuovamente la volta di Udine che si porta  sul 18-17 e poi ancora di Bassano che con Mangani e Pais Marden sale sul 20-21. Ma non è finita perché le padrone di casa con un colpo di coda scappano via 23-21, respingendo l’ultimo assalto bassanese (23-23) e chiudendo 25-23 grazie a qualche errore avversario e a un’ottima prova in fase difensiva.

Di fatto questo è il colpo che mette definitivamente fine alle velleità del Brunopremi.com perché nel 4°  set le leonesse crollano sotto i colpi dello scatenato sestetto di casa. Alla prima sosta tecnica la squadra di Martinez è avanti 5-8, ma è un fuoco di paglia perché la rimonta udinese si concretizza subito (9-9), dopodichè è un monologo dell’Atomat che domina il campo fino al 25-15 finale che racconta di un set a senso unico. Sabato prossimo inizia il girone di ritorno con la difficile trasferta in casa del temibile Volley Adro secondo in classifica.