Francesca Pan “Rookie of the Week”. “Qui negli Usa è una figata!”

0

Francesca Pan continua a stupire! Dopo l’ultima sfida Ncaa di Georgia contro la Junkanoo Jam è stata nominata “Rookie of the week”, premio assegnato da un’apposita giuria di esperti (il Blue Ribbon Panel) alla migliore tra le matricole  della settimana nel campionato universitario Usa. Francesca ha ottenuto l’ambito riconoscimento dopo una prestazione al limite dell’incredibile con 25 punti a referto. Non solo la prestazione con Junkanoo Jam, ma tutto l’inizio di stagione di Checca è da incorniciare. Per lei, una media di 20 punti, 4.5 rimbalzi, 1.5 rubate e 1.5 stoppate a partita. E Francesca ha riportato l’onore del titolo di “Rookie of the week” tra le Jellow Jackets a distanza di tre stagioni da quello conquistato l’ultima volta nel campionati 2013-2014.

Siamo riusciti a contattare Francesca ed ecco cosa ci ha raccontato della sua esperienza oltreoceano. “Il primo mese ammetto che non è stato per niente facile – ci fa sapere –  Ora però mi trovo veramente bene e penso proprio di aver fatto la scelta giusta. È un’occasione che non mi ricapiterà mai più nella vita e sono entusiasta di avere avuto questa possibilità”

E’ come ti aspettavi? “Sinceramente mi aspettavo fosse difficile all’inizio ma non così tanto. Ho avuto molti problemi con la lingua. In classe non capivo assolutamente niente e non riuscivo molto a comunicare, ora va molto meglio!”.

La tua vita com’è cambiata?  “E’ cambiata totalmente. I ritmi son diversi. La mia giornata inizia alle 5.30 del mattino e finisce alle 9 di sera. Sono molto più impegnata rispetto all’Italia. Tra lezioni, studio e allenamenti non ho molto tempo libero, pero’ pian piano mi sto abituando”.

Cosa ricordi del tuo esordio in campionato? “L’esordio è stato emozionantissimo. Qui presentano le starting five stile ‘NBA’, (luci spente, riflettore in panchina e saluto all’americana con le compagne) quando han chiamato il mio nome avevo la pelle d’oca”.

Cosa ti manca dell’Italia? “Ovviamente dell’Italia mi manca tutto, famiglia, amici, cibo, e il mio cane forse in primis. La vita che facevo comunque è completamente diversa da quella che sto facendo ora però e’ una figata, davvero una figata”.