Bruel ancora a secco: la sfida salvezza va al Padova

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Nella sfida salvezza con le padovane dell’ex Marta Scanavacca, la squadra di Martinez gioca bene subendo però in ogni set il micidiale ritorno delle padrone di casa che ottengono la prima vittoria in campionatoAduna Volley Padova-Brunopremi.com Bassano 3-0 (25-23, 25-21, 28-26)
Aduna Volley Padova: Dall’Ora 12, De Bortoli 11, Mattiazzo 10, Volpin e Fenice 7, Forzan 2, Gavin 1, Facco, Cavestro e Pizzolato 0, Conti e Ramon NE; liberi: Scanavacca e Avesani. All. Amaducci
Brunopremi.com Bassano: Rampazzo 17, Moro 16, Mason 12, Rebeka Fucka 4, Stocco 3, Tatijana Fucka 2; Pais Marden, Salinbeni, Mangani e Bertollo 0; liberi: Formilan e Andrich. All. Martinez
Note. Durata parziali: 32′, 32′, 36′. Battute punto/errori: Aduna 5/5, Bassano 6/9; Ricezione: Aduna 58%, Bassano 54%; Attacco: Aduna 28%, Bassano 27%; Muri punto: Aduna 10, Bassano 10.
Arbitri: Giuseppe Virga e Antonio Tanania

Solo una delle due avrebbe chiuso la serata festeggiando il primo successo stagionale in campionato dal momento che sia il Brunopremi.com Bassano che l’Aduna Padova erano arrivate allo scontro diretto con zero vittorie all’attivo. La squadra di Martinez ci ha provato e ci è andata davvero vicina facendosi però rimontare ogni volta dalla formazione padovana che strappa un 3-0 rotondo ma non così netto come si potrebbe pensare. A fine match dunque delle due festeggia solo l’Aduna della grande ex Marta Scanavacca, alla sua prima da avversaria dopo cinque indimenticabili stagioni in maglia giallorossa, mentre tra le fila bassanesi resta la delusione per le tante rimonte subite e per aver gettato al vento l’occasione di tornare a casa con qualche punto buono per la classifica e per il morale. Resta invece ultimo il Brunopremi.com con 1 punto conquistato in quattro partite, ma anche stavolta in casa Bassano non si fanno drammi e anzi, pur avendo subito una sconfitta in uno scontro diretto, resta il fatto che la squadra di Martinez ha mostrato ottime cose e un’evidente crescita in termini di gioco e di personalità.

Il tecnico argentino dà fiducia al sestetto guidato da capitan Tatjana Fucka e dalla sorella Rebecka al centro, con Mason e Rampazzo in banda, Stocco in cabina di regia, Moro in contromano e Formilan libero. Nel 1° set la sfida è subito equilibrata e alle due soste tecniche le due squadre sono staccate di appena un’incollatura: alla prima è avanti l’Aduna 8-7, alla seconda il Brunopremi.com 15-16 grazie agli attacchi di una Rampazzo (foto in basso a sinistra) in gran spolvero. Nell’ultima parte del set le leonesse finiscono sotto 19-17, per poi trovare nuovamente la forza di riportarsi avanti (21-22) con Mason: le padovane però riportano ancora una volta l’inerzia del match dalla loro parte fissando definitivamente il punteggio sul 25-23. Se il Brunopremi.com rimpiange qualcosa alla fine del 1° parziale, nel 2° le ragazze di Martinez possono davvero dire di aver buttato via un successo che pareva quasi certo: Mason in battuta e l’ottima Moro (foto a destra) in attacco infatti portano il punteggio addirittura sull’1-11, un vantaggio davvero notevole che però le leonesse non riescono a mantenere fino alla fine del set subendo ancora una volta la rimonta delle padovane. Alla seconda sosta tecnica infatti il set è completamente riaperto perché l’Aduna è sotto di appena due punti (14-16). L’aggancio arriva sul 18 pari e da qui in avanti il Brunopremi.com crolla sotto i colpi delle avversarie che sulle ali dell’entusiasmo chiudono sul 25-21 portandosi sul 2-0 nel computo dei set.

Nel 3° parziale le leonesse non mollano recuperando l’iniziale svantaggio di 8-3 con Stocco che riporta in partita la sua squadra dalla linea dei 9 metri (8-8). Il Brunopremi.com ci crede sempre pur finendo nuovamente sotto (12-10 e 16-13): Moro e Rampazzo guidano la riscossa e il Bassano si riporta in vantaggio 20-21 e poi 22-24, ma ancora una volta la squadra di Martinez subisce il ritorno dell’Aduna Padova che annulla due set point per poi spuntarla definitivamente ai vantaggi. Sul 28-26 le padovane festeggiano la loro prima vittoria in campionato, mentre dall’altra parte della rete le bassanesi hanno il volto segnato dalla comprensibile delusione per le tante occasioni gettate al vento. Guardando il bicchiere mezzo pieno, sconfitta a parte, resta ancora una volta la sensazione di una squadra in crescita che continuando a lavorare così potrà senza dubbio togliersi delle soddisfazioni e risalire la classifica. Domenica prossima si torna al PalaLungobrenta per la sfida il Vivigas Arena Verona 7° in graduatoria con 6 punti.

(A cura dell’Ufficio Stampa Brunopremi.com)