Rugby Bassano protagonista ad Alpago. Vittoria, bonus e primo posto in classifica!

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Inizia con il piede giusto e con il bonus per il raggiungimento di quota quattro mete la stagione del Rugby Bassano 1976 che sull’ostico campo dell’Alpago si impone 27-16. Capitan Zalunardo va in meta due volte, la squadra mostra compattezza e capacità di colpire quando serve e l’esordio giallorosso è vincente.

Prima fase di gara con il Bassano che incappa in qualche fallo di troppo. Al quinto arriva anche l’inferiorità numerica per il giallo sventolato ad Andrea Bordignon a causa di un presunto placcaggio in ritardo e l’Alpago ne approfitta; i padroni di casa guadagnano terreno, si portano nella metà campo giallorossa e in due occasioni, con altrettanti piazzati, allungano portandosi sul 6-0. Recuperata la parità numerica ecco però il primo infortunio per la squadra di coach Segafredo: Davide Lorenzato si infortuna ed è costretto ad uscire, al suo posto entra Sasha Nichele. Capitan Zalunardo chiede ordine ai suoi, la squadra non si scompone e dopo aver ritrovato metri e incisività ecco la prima meta giallorossa; palla che arriva da destra, Marco Zalunardo non si scompone più di tanto nel trovarsi sulla propria strada un avversario; l’azione è perentoria, il muro dell’Alpago crolla e l’attacco centrale del capitano si chiude con la meta. Sul 6-5 ci sarebbe la possibilità di andare in vantaggio ma il piazzato giallorosso non centra i pali. Costretti ancora ad inseguire, i ragazzi di coach Segafredo accelerano ulteriormente e una volta dentro i ventidue avversari conquistano un fallo che regala l’occasione per volare avanti. Mattia Ganassin non sbaglia, la palla va dove deve e il vantaggio per 8-6 è giallorosso.

E’il momento della svolta; rapidità e concretezza tornano ad essere parole dominanti nel vocabolario giallorosso anche se il giallo agli avversari non è sfruttato a dovere. Poco dopo però, e a pochi attimi dal cambio di campo, tocca a Simone Meneghin finalizzare in meta un’ottima azione corale. Touche giallorossa, il quindici del Rugby Bassano 1976 costruisce una maul blindata che avanza per oltre venti metri fino alla realizzazione del 13.6.

Al cambio di campo il brillante Bassano del primo tempo ci mette un po’a tornare a farsi vedere, ma ciò che si nota sono le continue incursioni a sporcare e infastidire il gioco avversario; l’esito è scontato: Alpago bloccato e incapace di avanzare, con i giallorossi che tornano ad essere concreti da metà periodo. I padroni di casa cercano di stoppare ogni avanzata degli uomini di Segafredo. Il “sacking” bellunese è reso però inoffensivo e contrastato a dovere dal quindici giallorosso che ancora con Marco Zalunardo riesce ad andare in meta. Alpago chiude con un ultimo sussulto d’orgoglio ma dall’ennesima mischia ordinata tocca a Ganassin scovare il varco giusto tra i centri avversari e decidere in una frazione di secondo di sfondare. Meta numero quattro, vittoria per 27-16, bonus in classifica che permette ai giallorossi di balzare in testa a cinque punti, a braccetto con il Valsugana Rugby Padova abile a disfarsi del Rugby Belluno.

“La vittoria fa piacere anche se un distacco maggiore era possibile – commenta coach Segafredo a fine partita – ci è mancata un po’di disciplina specie in alcuni frangenti ma è inevitabile che iniziare con il bonus e con questa prestazione di gruppo è motivante. L’infortunio di Lorenzato? In teoria niente di preoccupante, una storta alla caviglia che comunque non dovrebbe compromettere il suo impiego già a partire da domenica, quando in casa andremo ad ospitare proprio il Valsugana Rugby Padova”.

Soddisfazione nella giornata odierna anche per l’under 16 giallorossa che nel match amichevole contro Castellana vince e convince. Ko per un solo punto, alla prima di campionato invece, per l’under 18 sconfitta a Vicenza; esperienza nella sconfitta subita oggi dall’under 14 impegnato in amichevole contro il Castellana mentre è caratterizzata da grande gioia e divertimento la prima partita della stagione per i piccoli del minirugby impegnati a Schio, contro i pari età scledensi.