Rally Legend: polemiche sulle parole di Miki Biasion! Fans scatenati, il pilota risponde!

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A pochi giorni dalla tragedia al Rally Legend, con la morte di uno del commissario 57enne Enrico Anselmino ed il ferimento di altre otto persone, l’unico ad aver commentato quanto accaduto in merito all’uscita di strada della Renault Clio guidata dal pilota Enrico Bonaso (indagato ora per omicidio colposo) è stato nei giorni scorsi il bassanese e due volte campione del mondo Miki Biasion. L’ha fatto sulle pagine della Gazzetta dello Sport; un commento, il suo, in seguito al quale però non sono mancate critiche da parte degli appassionati. E così il campione bassanese ha sentito il dovere di chiarire meglio il proprio pensiero per evitare ulteriori fraintendimenti:

“Cari appassionati di rally, sono contento che mi abbiate scritto e messo in discussione perche’ cio’ significa che, come me, amate ancora i Rally – spiega Miky sul proprio profilo FB – mi spiace che alcuni di voi abbiano male interpretato le mie dichiarazioni che purtroppo, qualche volta sopratutto in passato, non sono state riportate esattamente come da me dette (fa parte del gioco mediatico). Non ho colpevolizzato il pilota, al quale si deve assolutamente concedere di sbagliare, ma non possiamo negare che in quel tornantone e’ arrivato “lunghissimo”.
Sicuramente la via di fuga non era sufficiente per permettere all’auto di fermarsi alla velocita’ con cui e’ arrivata e non ci doveva essere pubblico dietro quelle balle di paglia.

Vi chiedo pero’ di pensare attentamente a cosa sarebbe successo all’equipaggio se al posto di quella seppur piccola via di fuga, ci fosse stato un muro o addirittura un burrone! Al Rally Legend partecipo solamente perche’ e’ una grandissima manifestazione, ove gli appassionati possono rivedere le auto e i Campioni che hanno fatto la storia del rallysmo mondiale. Continuo ad affermare che gli organizzatori hanno fatto notevoli sforzi per rendere la manifestazione piu’ sicura possibile ma purtroppo gli incidenti nell’automobilismo, come in tante altre discipline sportive, non solo motoristiche, non si potranno mai eliminare completamente. Sono stato tra i primi ad unirmi al dolore di tutti i coinvolti nel terribile incidente e quindi per rispettarli, penso si debbano evitare commenti superficiali o dettati dalla rabbia del momento. Miki”.