Gol e polemiche nel derby tra Lodi e Bassano. Finisce 7-4, Panizza imbufalito

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AMATORI WASKEN LODI – HOCKEY BASSANO 7-4 (4-2)
MARCATORI PT: 3:12 D.Illuzzi (A), 15:41 (Rig) D.Illuzzi (A), 16:53 M.Tataranni (B), 17:31 D.Illuzzi (A), 18:47 (Pun) M.Tataranni (B), 22:37 (Pun) G.Cocco (A).
MARCATORI ST: 0:50 D.Illuzzi (A), 1:44 M.Julia (B), 19:35 A.Verona (A), 21:49 M.Julia (B), 24:25 D.Illuzzi (A).
AMATORI WASKEN LODI: A.Verona, O.Coppola, E.Pochettino, F.Ambrosio, F.Platero, G.Cocco, G.Maremmani, D.Illuzzi, M.Verona, A.Català. All. N.Resende.
HOCKEY BASSANO: M.Tataranni, S.Amato, M.Panizza, A.Toniolo, M.Tottene, M.Julia, E.Canesso, D.Neves, D.Merlo, M.Dal Monte. All. G.Marzella.
ARBITRI: Andrisani G. – Di Domenico M.
ESPULSI PT: F.Platero (A), S.Amato (B).
ESPULSI ST: M.Tataranni (B), M.Julia (B), M.Tataranni (B).

Finisce tra le polemiche il derby tutto giallorosso tra la capolista Lodi e l’Hockey Bassano. Un 7-4 che, da solo, potrebbe far pensare ad un match a senso unico e che invece è solo l’epilogo di uno scontro giocato quasi alla pari e deciso da episodi talvolta discutibili. A punire più del dovuto Amato e compagni ci pensa Illuzzi, autore di 5 delle 7 reti lodigiane (Cocco e Verona completano lo score dei lombardi), mentre tra gli uomini di Marzella a trovare la via del gol sono Tataranni e Julia, autori entrambi di una doppietta.

Un 7-4 che lascia l’amaro in bocca ai bassanesi, costretti a subire decisioni arbitrali spesso dubbie, più ancora degli avversari. La conferma arriva dalle amare parole post partita lasciate ai social da Michele Panizza: “Lo sport che faccio da quando avevo sei anni. Lo faccio tuttora a quaranta. Lo sport più bello in assoluto. Sacrifici su sacrifici per fare anche due allenamenti al giorno. E mi diverto ancora. Però stasera penso di aver visto delle cose che ti fanno passare la voglia di continuare. Complimenti al Lodi squadra giovane e forte. Ma noi questa sera non siamo stati da meno. La differenza sostanziale è stata una e una soltanto. Falli rigori e punizioni di prima a go go da una parte. Dall’altra le stesse situazioni come se nulla fosse. Per non parlare poi di sventolamento cartellini. Ecco a cosa penso. Perché continuare a fare questi sacrifici?”.