Bassano- Valsugana Padova: è Battaglia al De Danieli

0

Esordio con sconfitta al De Danieli per il Rugby Bassano che si arrende 19 – 11 alla formazione più accreditata del girone, quel Valsugana Rugby Padova che ancora una volta ha fatto dell’organizzazione tattica il suo punto di forza.
Gli uomini di Segafredo partono alla grande nel primo tempo, subito avanti 3-0 grazie al calcio trasformato da Marchetti. Il vantaggio dura poco e gli ospiti realizzano e trasformano una meta per il momentaneo 3-7. La prima (ma sarà anche l’unica) segnatura giallorossa porta, invece, la firma di Giacchetti . Si va al riposo sull’8-7 e al De Danieli ci si illude di poter allungare la serie positiva iniziata fin dal debutto in casa dell’Alpago. Illusone che continua anche nei primi minuti della ripresa quando, al ritorno in campo Ganassin infila i pali per il momentaneo 11 – 7.

Qualche fallo di troppo e distrazioni forse evitabili costringono i bassanesi e faticare più del previsto per contenere un avversario attento e mai in affanno: due mete (una tecnica) e i nervi fin troppo tesi dei padroni di casa, permettono al Valsugana Rugby Padova di allungare fino al 19-11. Per i ragazzi di Segafredo c’è solo il tempo di tentare e fallire un calcio, prima di finire il match con gli animi surriscaldati e due uomini in meno, Tito e Marchetti, costretti da un cartello rosso a lasciare il campo in anticipo.
“Siamo partiti bene, con un bel primo tempo – analizza la sfida coach Andrea Segafredo – abbiamo sofferto forse un po’ in mischia, per la pesantezza dei loro avanti, però siamo riusciti ad imporre il nostro gioco. Non ci siamo riusciti, invece, nel secondo tempo, dove abbiamo perso un po’ la testa e invece di continuare con determinazione e correttezza nel gioco abbiamo un po’ sprecato, soffrendo fin troppo il gioco sporco dei nostri avversari, anche l’arbitro non ci ha aiutato e i ragazzi hanno perso un po’ la testa. Peccato, ma il nostro obiettivo non è necessariamente arrivare primi, ma almeno tra i primi tre e fin dalla prossima domenica vedremo di tornare a vincere”.

Coach Segafredo non ha dubbi su cosa sia mancato ai giallorossi in questo debutto casalingo: “dobbiamo ancora maturare – spiega – ogni anno partiamo sempre con il freno a mano e poi cresciamo. C’è ancora da lavorare e vediamo di portare a casa i frutti già nelle prossime due sfide con Castelfranco e Montebelluna”.