Andrea Bernardi vince a Verona. L’Adigemarathon lo incorona miglior K1 junior!

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Record di partecipanti frantumato nella 13esima edizione dell’Adigemarathon di canoa, kayak sul fiume Adige. I canoisti al via sono stati 1460, record assoluto per la manifestazione nonostante la pioggia caduta durante la mattinata: 350 agonisti, 90 partecipanti alla mezza maratona e sup, 120 alla gara rafting oltre a 350 amatori in gommone e 550 amatori in canoa. Un record festeggiato nel migliore dei modi dalla canoa italiana. Per la seconda volta sull’Adigemarathon, organizzata da Canoa Club Pescantina e Borghetto, Comune di Dolcè, Pescantina e la fondamentale collaborazione di 400 volontari, ha sventolato il tricolore sulla maratona. Vincitori assoluti della tredicesima edizione agonistica, sotto la pioggia caduta a tratti sul percorso di 35 chilometri da Borghetto d’Avio in Trentino a Pescantina nel veronese, sono stati il K2 velocità di Federico Urbani e Davide Marin del Circolo Canottieri Aniene di Roma che hanno tagliato il traguardo davanti a 350 agonisti. Per la categoria K1 juniores vince il Vicentino Andrea Bernardi del Valbrenta Team che tiene alti i colori del nostro comprensorio battendo i molti pari-età provenienti da ogni parte del mondo!

Tra le novità dell’Adigemarathon 2016, la gara di MEZZA MARATONA dedicata ai ragazzi e cadetti: in acqua 90 giovani promesse della canoa italiana. Dall’Isola di Dolcè sono partiti cadetti e ragazzi nella mezzamaratona di 20 chilometri fino all’arrivo a Pescantina, novità assoluta dell’Adigemarathon. Grandi soddisfazioni per il ValbrentaTeam che ha visto il piccolo Lorenzo Pontarollo del Valbrenta Team protagonista in 1 ora 19 minuti e 13 secondi nella categoria dei cadetti ma non solo , domina anche in quella dei più “vecchi” in quella dei ragazzi, lasciando tutti basiti dalla prestazione che ormai lascia da tempo, in tutte le gare, un segno indelebile. Anche la figlia d’arte di Vladi Panato, Cecilia, vince nella C1 fluviale cadette in 1 ora 28 minuti 27 secondi.
LA FORZA DEI VOLONTARI. Lungo l’Adige quasi 400 volontari sono stati impegnati nei vari servizi di supporto all’Adigemarathon e soprattutto per garantire la sicurezza, colazioni e ristori. I volontari, unitamente alla Protezione civile di Brentino Belluno, nonchè Croce Rossa Comitato della Valpolicella (Sant’Ambrogio di Valpolicella e Pescantina) e Bardolino nonché pescatori della Libertas Valdadige hanno vigilato lungo il fiume, insieme ad agenti e mezzi delle forze dell’ordine. Lungo la discesa i partecipanti hanno trovato il primo punto di ristoro a Volargne, gestito da Pro Loco e Gruppo Alpini di Volargne. Nel villaggio della canoa protagoniste assolute sono state le cucine che hanno sfornato oltre migliaia pasti a base di tortellini, cotechino e pearà.

SOLIDARIETÀ. Gli organizzatori dell’Adigemarathon, fin dalla nascita nel 2004, sostengono iniziative di solidarietà. Adigemarathon, quest’anno ha promosso una lotteria benefica con i Lions Club di Bussolengo, Pescantina e Sona e la Fondazione di Club Lions del Distretto 108Ta1e il Leo Club Athesis. L’Associazione “La Libellula e il giunco” nasce per promuovere e costruire una cultura e una società realmente INCLUSIVA, dove le diverse abilità di ognuno completino e supportino le difficoltà dell’altro, in un continuo e reciproco scambio di dare e ricevere, di insegnare e apprendere; nella convinzione che ogni essere umano, in qualsiasi condizione si trovi a vivere abbia qualcosa da dare ed insegnare agli altri, anche i più piccoli e gli apparentemente più in difficoltà. Inoltre Adigemarathon la cooperativa sociale onlus Filo Continuo di Pescantina che da oltre vent’anni si occupa della cura, educazione, riabilitazione e integrazione sociale delle persone disabili.