AHL al via, tra grandi aspettative e il debutto dell’Asiago, sabato, contro l’Ek Zeller Eisbaren

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Sarà maturo l’hockey ghiaccio italiano per rimanere, con continuità e solidità economica, in Europa? Lo vedremo. Nel frattempo, e in attesa della prima sfida che l’Asiago Hockey giocherà sabato 17 settembre, dalle 20.30 ontro l’Ek Zeller Eisbaren all’Odegar,  ieri a Vienna c’era anche l’allenatore dei giallorossi Tom Barrasso alla presentazione della nuova AHL andata in scena a Vienna.

La nuova SKY Alps Hockey League dà inizio ad una nuova era nel panorama dell’hockey internazionale. Sedici squadre di tre Nazioni  danno vita ad un progetto di grande prospettiva sia per i “farm” team che per i club tradizionali. Il 13 settembre si è svolta all’ Erste Campus di Vienna una conferenza stampa combinata insieme alla Erste Bank Eishockey League, per aprire una nuova era dell’hockey ghiaccio.

Gernot Mitterndorfer, Presidente  della ÖEHV (Federazione austriaca di hockey ghiaccio) nonché  “chairman”  del Board austriaco della AHL e Christian Feichtinger,  manager della lega, hanno introdotto il nuovo futuro progetto,  in una grande conferenza stampa combinata tra Erste Bank Eishockey Liga e Sky Alps Hockey League.

L’annuncio dellla sponsorizzazione di Sky, primo partner ufficiale,  è stato comunicato appena prima dell’inizio delle ostilità della nuova lega. Grazie alla creazione di una lega professionale con strutture e regole chiare sotto la supervisione della Erste Bank Eishockey Liga, la AHL prevede una perfetta condizione per I giovani giocatori sia nella crescita della loro carriera sia come una nuova sfida sportiva per i clubs tradizionali. “La Alps Hockey League è stata fondata per promuovere i giovani giocatori locali ed offrire un trampolino di lancio nel mondo dell’hockey ghiaccio.”, questa è la spiegazione di  Feichtinger sul bisogno di un nuovo campionato. “Noi agiamo su mandato delle Federazioni Nazionali di Austria, Italia e Slovenia,  per introdurre i giovani giocatori nel mondo delle competizioni internazionali.”

Il Dr. Alexander Gruber, membro del “board of governors” della AHL e Vice Presidente della  ÖEHV, vede una possibilità per impreziosire la qualità delle squadre nazionali, grazie a questo nuovo progetto. “ E’ importante offrire ai giovani giocatori una piattaforma, dove gli stessi possono condurre il livello dell’hockey professionale e delle rispettive squadre nazionali, gradino dopo gradino.”

Anche Tommaso Teofoli, membro del “board of governors”, vede la  Sky Alps Hockey League come una chance di sviluppo per i team italiani. “Noi abbiamo mandato le nostre migliori otto squadre nella AHL. Grazie all’internazionalità della lega, noi siamo stati in grado d’assicurare un futuro sviluppo ai giocatori italiani, così come di dare ai giovani giocatori una possibilità di competere a livello internazionale”.

La Sky Alps Hockey League è già pronta ai nastri di partenza  e partirà il prossimo sabato. Otto squadre italiane –  sette provenienti dalla Serie A ed una dalla Serie B -, sette clubs austriaci e lo storico club sloveno dello Jesenice combatteranno per il  titolo della Sky Alps Hockey League.