Tatiana Guderzo: in pista per sognare una finale

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L’ipotesi è certamente remota ma per Tatiana Guderzo e le altre azzurre dell’inseguimento su pista la medaglia è ancora un sogno realizzabile. Al debutto nella gara che, a Rio, ha fatto il suo esordio nella nuova formula di 4 atlete per 4 chilometri, le azzurre Tatiana Guderzo, Francesca Pattaro, Silvia Valsecchi e Simona Frapporti hanno stabilito il nuovo limite italiano di 4’25″543. Limite che vale il settimo posto per pochi centesimi dietro la Cina (sesto tempo in 4’26″226) e quindi il passaggio del turno e la possibilità, di concorrere per cercare di migliorare il proprio piazzamento.

C’è anche la teorica possibilità di entrare nella finale per il 3°-4° posto. Infatti, la finale oro-argento sarà tra le vincitrici delle semifinali Gran Bretagna-Canada (quarto tempo delle qualifiche in 4’19″599) e Stati Uniti-Australia, rispettivamente secondo e terzo tempo in 4’14″286 contro 4’19″059. La finale per il bronzo sarà determinata dai primi due tempi delle restanti sei nazioni.