Da Pove del Grappa alla serie A: il sogno, realizzato, di Luca Bittante

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Da Pove del Grappa alla serie A. E’la favola di Luca Bittante, ragazzo classe 1993 nato e cresciuto a Pove, calcisticamente abile tanto da essere notato dal Vicenza che lo porta in provincia per farlo diventare parte integrante del proprio settore giovanile. Purtroppo però l’esperienza non è delle migliori perché tra i biancorossi non trova spazio, riparte dal Bassano Virtus e qui milita fino al 2010. Ed è proprio qui che la sua carriera subisce una svolta : Pantaleo Corvino, ds della Fiorentina, lo nota e decide di acquistarlo dalla squadra giallorossa.

Dopo due stagioni nelle giovanili viola Bittante passa all’Avellino, in serie B : con il club campano colleziona 84 presenze e segna una rete in due stagioni. Inevitabile è il successivo passaggio in A. Approda all’Empoli di Giampaolo nella stagione 2015/2016 e quest’anno è stato confermato nell’organico di mister Martusciello. Terzino dalle spiccate doti fisiche e balistiche nonché dotato di piedi buoni, Bittante si adegua bene alla fase difensiva ma non disdegna le incursioni in area avversaria. Destro naturale, può benissimo giocare anche a sinistra.

Eccoci qua. Un bilancio sulla tua prima stagione in serie A.

Sono molto soddisfatto. Sono riuscito a collezionare 18 presenze, imparando molto. Sono cresciuto molto sia sotto l’aspetto mentale che fisico perché il livello è altissimo quindi ogni minimo dettaglio può essere fondamentale per avere qualche vantaggio .

Emozioni all’esordio?

Sicuramente all’esordio l’emozione era grande. Si stava avverando il mio sogno nel cassetto, un sogno che molti di noi hanno fin da bambini, da quando ci siamo innamorati di questo sport. Devo dirti che nel momento in cui sono entrato in campo ho avuto un flashback di tutto il mio percorso calcistico, dall’infanzia fino a quel momento.

Che pensi della partenza di mister Giampaolo?

Sicuramente abbiamo perso un maestro di calcio, un uomo alla quale piace molto lavorare nel campo tutti i giorni. Penso che vista la stagione che abbiamo fatto non servano molte parole per descrivere la sua bravura nel curare ogni minimo particolare.

Obiettivi per la stagione che verrà?

L’obiettivo principale che mi sono prefissato è avere più continuità in tutto il campionato : vale per me e spero valga per la squadra.

Hai un calciatore con il quale ti piacerebbe giocare?

Sinceramente no. Non per arroganza, ma perché penso che ci siano tantissimi campioni e talenti dalla quale ogni giorno si possono imparare tante cose anche solo osservandoli.

Sogni nel cassetto?

Ne ho uno, effettivamente : entrare a far parte della nazionale e giocare in una competizione internazionale, come tutti quelli che fanno il mio mestiere credo.

Hai un “modello” da seguire nel tuo ruolo?

Quello si. Indubbiamente è Dani Alves. E’ un giocatore che sa interpretare benissimo il nostro ruolo perché abbina ad una grande fase offensiva anche una grande attenzione sotto l’aspetto difensivo. E quest’anno Luca potrebbe pure trovarselo contro, il temibile terzino brasiliano.

Intervista a cura di Leonardo Scapin