A Marassi per continuare a sognare

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Dopo la Lazio a Roma, la Samp a Genova. Un’altra grande vetrina attende domani sera il Bassano Virtus che nel terzo turno di Tim Cup dovrà vedersela con la Sampdoria di Giampaolo. D’Angelo, oltre ai lungodegenti Rossi e Stevanin, deve ancora fare a meno di Cenetti e di Candido alle prese con un virus. Le forze in campo sono senza dubbio differenti ma i giallorossi non vogliono certo partire sconfitti.

“Non ci sono dubbi che ci troviamo di fronte ad una squadra più forte della nostra, ma nessuno parte sconfitto”, commenta Luca D’Angelo che ricorda come, specie in una sfida diretta, contino molto anche le motivazioni
“Quelle devono essere le basi per affrontare qualsiasi avversario, detto questo però dobbiamo fare una partita di grande organizzazione tattica e di grande concentrazione o rischiamo di andare in difficoltà”.
Per molti dei giallorossi sarà la prima volta in una grande stadio, l’emozione potrà influire?
“Sinceramente non credo – continua il mister – perchè nel momento in cui l’arbitro fischia e si comincia a giocare, il contesto in cui ci si trova passa in secondo piano. Direi che forse l’emozione vale di più per quanto riguarda l’arrivo al campo e il riscaldamento, ma nel momento in cui inizia la partita qualuque giocatore torna bambino, gli sembra di giocare sottocasa e non si rende conto di nient’altro”.
Da parte di D’Angelo la consapevolezza, comunque, di affrontare una formazione di categoria superiore guidata da uno staff tecnico di valore.
“Su Giampaolo non si discute – conferma – è un grandissimo allenatore e per me sarà un onore confrontarmi ed imparare sul campo da lui”.
E quando gli ricordiamo che ha lui, di Marassi, ha ottimi ricordi (per aver realizzato una rete da giocatore) D’Angelo sorride: “si è vero – conclude – ma era tanti anni e tanti chili fa e purtroppo quello domani non conterà più”.