Brividi al Mercante: 3 punti thriller nel debutto con la Reggiana

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Bassano Virtus (4-4-2): Bastianoni; Formiconi, Pasini, Bizzotto, Crialese; Laurenti, Cavagna, Proietti, Minesso; Rantier, Maistrello. All. Taddei

Reggiana (4-3-3): Perilli; Mogos, Spanò, Rozzio, Ghiringhelli; Bonetti, Bovo, Angiulli; Manconi, Marchi, Nolè. All.Colucci.

Nemmeno Alfred Hitchock avrebbe potuto immaginare un inizio di stagione come quello vissuto al Mercante, nella sfida tra Bassano e Reggiana. Dopo un primo tempo passato a studiarsi, con i giallorossi resi più pericolosi dalle incursioni di Laurenti, bastano appena 4 minuti, nella ripresa, per vedere il vantaggio virtussino firmato da Minesso, alla sua prima rete giallorossa. Gli altri 40’ della ripresa regalano poche emozioni, di certo molte meno di quelle vissute nei 4 minuti del recupero: al 3’ su uno svarione difensivo bassanese, i granata trovano il pari con Guidone. Il Mercante ammutolisce salvo tornare ad urlare 30’’ dopo quando Fabbro insacca la rete del definitivo 2-1.
Un debutto da brividi e se questa è la premessa…
La Cronaca.
I giallorossi faticano ad ingranare nei primissimi minuti ma è bassanese la prima azione della sfida: al 6’ Laurenti scorrazza sulla fascia destra e guadagna un corner prezioso. Batte Cavagna ed è lo stesso Laurenti a colpire al volo di destro una palla che sorvola di un soffio la traversa.
Ancora il numero 21 giallorosso si fa pericoloso al 15’ quanto tenta nuovamente il tiro al volo che finisce alto sopra la porta difesa da Perilli.
Ospiti pericolosi al 26’: il rasoterra insidioso dell’ex Nolè viene spazzato via da una scivolata di Formiconi e tre minuti dopo è ancora il solito Laurenti ad impensierire la difesa reggiana, sfiorando il palo.
Due miracoli di fila nella stessa azione di Bastianoni evitano il peggio: il numero 1 giallorosso risponde prima alla punizione di Manconi dal limite e poi al tiro di Nolè.
Nulla da fare si va al riposo a reti inviolate ma bastano 4 minuti, al rientro in campo per vedere il vantaggio virtussino: Minesso scarica un diagonale preciso dal limite e trafigge Perilli. E giallorossi ancora pericolosi al 9’ con Maistrello che svetta sul cross di Formiconi ma non impensierisce l’estremo granata. Reggiana in avanti ancora una volta con Nolè che a pochi passi da Bastianoni non aggancia un cross pericoloso.
Al 21’ arriva la prima sostituzione: Colucci cambia Angiulli per Guidone e il minuto successivo Taddei (in panca al posto dello squalificato D’Angelo) inserisce Fabbro al posto di Rantier.
Al 30’ i 1400 del Mercante tributano il giusto applauso a Minesso sostituito da Barison e il minuto dopo Colucci riporta in panchina l’ex Nolè e al suo posto inserisce Otin Lafuente. La girandola delle sostituzioni continua con l’uscita di Maistrello che lascia il posto a Grandolfo al suo debutto ufficiale al Mercante,mentre per gli ospiti Bonetto lascia spazio a Maltese.
Il quarto uomo assegna 4 minuti di recupero ed è qui che si scatena la bagarre: al 45+3 uno svarione di Bastianoni regala alla Reggiana il pari che porta la firma di Guidone. Il Mercante ammutolisce, i tifosi granata non fanno nemmeno a tempo a finire i festeggiamenti arriva il contropiede decisivo dei giallorossi: tiro di Crialese, Perilli respinge ma non fa i conti con Fabbro che insacca senza pietà. E’ il 2 -1 che chiude la partita e regala emozioni e i primi 3 punti ai bassanesi. Tra una settimana la prima trasferta a Teramo.

Una nota: le due tifoserie, divise dalla fede calcistica, per una sera sono unite dalla solidarietà. E se all’esterno dell’anello del Mercante i Fedelissimi raccolgono fondi, a metà del primo tempo sono i 400 della curva granata ad esporre lo striscione “Vicinanza e solidarietà alla popolazione colpita dal sisma”.