“Beppe” Faresin pagaia alla scoperta dell’Europa!

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Pioggia e vento non spaventano Giuseppe Faresin, pagaiatore oramai bassanese in viaggio in questi giorni attraverso l’Europa.

Un tour che l’ha portato ad incontrare persone comuni, amministratori internazionali, altri appassionati di kayak; il tutto attraversando mezza Europa nonostante un fastidioso dolore alla spalla che per un canoista, si sa, non è certo la miglior compagnia. Beppe Faresin però ama l’avventura, lo sport all’aria aperta e la possibilità di conoscere il mondo. Sostenitore della causa “Aiutiamo il Ponte di Bassano” e appunto del Ponte degli Alpini (sul quale abbiamo realizzato la videointervista di questo articolo, poco prima della sua partenza, Beppe organizza con cadenze precise le sue uscite chilometriche.

Mosella e Reno i due fiumi attraversati in questa sua ennesima impresa, passando per la città europea simbolo, Schengen. In un’avventura che punta ad unire le diverse culture, vissuta in un periodo in cui invece il mondo, purtroppo, tende a dividersi. Beppe Faresin anche in questo quindi va contro corrente, così come gli capita di andare contro corrente tra una pagaiata e l’altra, sfiorato da navi enormi e guardato a vista da gendarmi e agenti che in un primo momento, nel vedere quest’avventuriero in canoa, si insospettiscono. Poi lo conoscono, ci parlano, e il via libera è scontato.

Ma un viaggio come questo non è mai esente da rischi; la cosa però non spaventa Beppe Faresin che una volta conclusa questa sua impresa, ne ha già in mente una nuova: “Sto pensando di fiondarmi sul Danubio – ci ha confessato poche ore fa, direttamente dall’Olanda – puntando a completare il tragitto che collega Passau a Vienna. Nel 2010 arrivai a Vienna dalla Romania e fu una grande avventura. Prima dovrò riposarmi e dare un po’di relax alla mia malandata spalla, ma non mi fermerò, conoscere il mondo e allargare i propri orizzonti è fantastico”.