Rigori decisivi: Bassano ritrova Maistrello-gol e passa il turno.

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Bassano Virtus (4-4-2): Bastianoni; Formiconi, Barison, Bizzotto, Crialese; Falzerano, Cenetti, Cavagna, Minesso; Rantier, Maistrello. All. D’Angelo. Fidelis Andria (4-3-2-1): Cilli; Tartaglia, Aya, Allegrini, Colella; Piccinni, Matera; Volpicelli, Mancino, Onesco; Cianci. All. Favarin. Reti: primo tempo 26’ Piccinni; secondo tempo: 70′ Maistrello.

Fatica forse più del dovuto, ma conquista successo e passaggio del turno il Bassano Virtus che liquida solo ai rigori la pratica Fidelis Andria. Una pratica complicata più del dovuto da un’indecisione della difesa nel primo tempo che costringe i giallorossi ad un match tutto in salita. Ci pensa Tommy Maistrello a regalare il pari ai virtussini, realizzando di testa la prima rete dopo un anno di assenza dai campi di calcio. Ai rigori, i virtussini non falliscono e Bastianoni ferma Cianci regalando il successo e il passaggio del turno.

La cronaca.
Al 18’ dagli sviluppi di una punizione nasce la prima vera azione della partita: Volpicelli su punizione butta la palla al centro, Tartaglia da vicino impegna Bastianoni. La rete del vantaggio pugliese arriva quasi per caso: un tiro cross di Piccinni, tutt’altro che impegnativo, sorprende Bastianoni al 26’.
Al 34’ la Fidelis Andria effettua già la prima sostituzione; fuori Volpicelli per l’ingresso di Berardino. Negli ultimi minuti il direttore di gara Zingarelli perde di mano la partita e rifila ammonizioni a Minesso, Onescu e Cenetti.
Al ritorno in campo i giallorossi provano subito a cambiare ritmo: al 47’ Maistrello serve Rantier che colpisce di testa, ma la difesa pugliese è attenta. Dopo appena 4 minuti il Bassano è costretto a sostituire Cenetti, infortunato, con Laurenti, mentre l’Andria cambia Mancino con Starita.
I virtussini si fanno ancora pericolosi con Formiconi e costringono i pugliesi sempre più spesso nella loro metà campo. Al 55’ Rantier tenta di sorprendere Cilli a pochi passi dalla porta, ma il suo tiro viene rimpallato.
D’Angelo gioca la carta Candido, che entra al 63’ al posto di Minesso e proprio il fantasista giallorosso si rende protagonista subito di una serie di azioni pericolose in area pugliese. Il pari arriva 70’ ed è di quelli che al Mercante si ricorderanno un bel pezzo. Perché a realizzarlo di testa su cross di Crialese, è Tommy Maistrello, di nuovo in gol dopo l’infortunio al crociato di un anno fa. E perché dopo la rete del pari, il numero 9 giallorosso corre verso la panchina e, assieme ai compagni, solleva verso il pubblico la maglia numero 5 di Filippo Stevanin, costretto ad un lungo stop per un problema al ginocchio.
L’inerzia a questo punto del match è tutta giallorossa: all’80’ Candido tenta il pallonetto dalla lunghissima distanza ma Cilli si allunga deviando in angolo.
I tempi regolamentari terminano 1-1 e la sfida, davanti ai 600 spettatori accorsi al Mercante, si allunga.

Nel primo supplementare da segnalare restano l’ammonizione di Bizzotto, una punizione dal limite di Berardino, alta sopra la traversa e un sospetto fuorigioco fischiato a Fabbro.
Il secondo regala un’emozione al 5’quando Fabbro anticipa di destro l’avversario e colpisce la traversa con la palla che rimbalza a pochi millimetri dalla linea di porta, illudendo il pubblico giallorosso già pronto ad esultare.

A decidere la sfida è, dunque, la sequenza dei rigori:

CAVAGNA: GOL sotto la traversa centrale
MATERA: GOL portier spiazzato
RANTIER: GOL portiere da una parte, palla dall’altra
TARTAGLIA: GOL portiere da una parte, palla dall’altra
LAURENTI: GOL di potenza centrale
CIANCI: PARATA
FABBRO: GOL
PICCINNI: GOL
CANDIDO GOL
Finisce 6-4 e per i giallorossi arriva il passaggio del turno. Prossimo avversario l’Avellino.