Per il ruolo di direttore tecnico nel dopo Conte è testa a testa tra Arrigo Sacchi e il bassanese Viscidi

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Potrebbe essere il bassanese Maurizio Viscidi, attuale vicecoordinatore delle nazionali giovanili, il nuovo direttore tecnico della nazionale italiana di calcio. Nel pieno degli europei, e a poche ore dalla sfida con la Germania, l’Italia del calcio si concentra già sul futuro. A fine competizione continentale Antonio Conte lascerà l’azzurro per volare al Chelsea e al suo posto, sulla panchina, arriverà Giampiero Ventura. Riempita la casella allenatore, servirà trovare un nome per quella di direttore tecnico, inizialmente affidata a Marcello Lippi; quest’ultimo però ha rinunciato alcuni giorni fa a causa della posizione del figlio: Davide Lippi è infatti procuratore e una regola federale impedisce a chi svolge questa attività di avere parentele con soggetti operanti all’interno della FIGC.

E allora ecco che i nomi nuovi per ricoprire il ruolo di direttore tecnico azzurro, anticipati oggi dalla Gazzetta dello Sport, sono principalmente due: il primo è quello di Arrigo Sacchi, già in passato in nazionale con questo ruolo. Il secondo, per un vero e proprio testa a testa con l’ex allenatore tra le altre di Milan e Nazionale, è quello di Maurizio Viscidi, bassanese doc e attualmente vicecoordinatore delle nazionali giovanili di cui proprio il ct Antonio Conte è responsabile. In lizza ci sarebbero anche Zaccheroni e Guidolin anche se per loro le probabilità, stando ai bene informati, sarebbero notevolmente inferiori rispetto a quelle di Viscidi e dello stesso Sacchi.

Massima attenzione dunque nei prossimi giorni quando potrebbe arrivare la notizia di un bassanese doc ai vertici della nazionale italiana di calcio.