Bassano – Montegrappa: la vittoria del giovane Bartali

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Il nome più prestigioso iscritto nell’albo d’oro della Bassano- Montegrappa è quello del grande Gino Bartali. Il grande rivale di Fausto Coppi la vinse nel 1934, battendo sul traguardo Bolis e Gervasini. Suo malgrado, Bartali stabilì il record di forature nel corso della gara. Si trovava proprio in testa alla corsa, quando dovette fare i conti con una foratura all’altezza di Campo Solagna. Sostituì il tubolare e ripartì.

A Ponte San Lorenzo, solo pochi chilometri più avanti, fu costretto a fermarsi per una seconda volta a causa di una nuova foratura e quando riuscì a ripartire, i diretti avversari avevano gli avevano già rifilato un ampio distacco. Bartali, allora, raccolte tutte le sue forze e si mise al loro inseguimento, riuscendo a raggiungerli. Ma la sfortuna non l’aveva ancora abbandonato e ormai in vista del traguardo, fu vittima di una nuova foratura. Non c’era tempo per sostituire il tubolare e Bartali continuò la sua corsa pedalando praticamente sul cerchione, fino al traguardo in vetta.

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