Scatta la Leggenda di Bassano

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TRA I PILOTI IN GARA ANCHE IL PLURICAMPIONE DEL MONDO RALLY, MIKY BIASION

Scatta oggi “La Leggenda di Bassano – Trofeo Giannino Marzotto”, gara di regolarità organizzata dal Circolo Veneto Automoto d’Epoca “Giannino Marzotto”. Alle 13,30, da Cà Cornaro, la partenza del primo concorrente alla volta di una delle perle delle Dolomiti, San Martino di Castrozza. Dopo aver superato il Passo Rolle, si scenderà a Cavalese e si raggiungerà Egna/Ora. Da lì si proseguirà attraversando il magico territorio, punteggiato di vigneti e frutteti, di Appiano sulla Strada del Vino, la più vasta zona coltivata a vigna dell’intero Alto Adige.
La prima giornata si concluderà nella magnifica Merano. Non una scelta casuale, perché nel 1953 vetture della stessa tipologia di quelle in gara oggi ne “La Leggenda” si sfidarono proprio a Merano nel Gp Supercortemaggiore. E la serata per i partecipanti si preannuncia particolarmente suggestiva, perché la cena di gala sarà ospitata nel sontuoso salone delle feste dell’edificio più elegante della città, il Kurhaus.
Domani  la partenza da Merano sarà in una location da favola, ossia la Passeggiata Lungo Passirio. Le vetture si dirigeranno verso Passo Giovo e Vipiteno, sfiorando quindi l’Austria. Da Vipiteno saliranno al Passo Pennes e raggiungeranno la magnifica località di Sarentino e quindi Chiusa, Bressanone e Plose. Altro passaggio particolarmente evocativo sarà quello sul Passo delle Erbe, dominato dal massiccio dolomitico del Sass de Putia. Successivamente si scenderà a Corvara, per risalire il mitico Passo Pordoi (reso celebre soprattutto dalle imprese ciclistiche), raggiungere Canale d’Agordo e concludere la tappa a San Martino di Castrozza, con la cena di gala all’Hotel Savoia.

Gran finale domenica 19 giugno: partenza da San Martino di Castrozza per dirigersi verso Passo Croce d’Aune (stupendo scenario di numerose corse in salita), Feltre e Primolano. Alle 11 l’arrivo della prima vettura nel salotto di Bassano del Grappa, Piazza Libertà, dove le auto in sosta potranno farsi ammirare per oltre un’ora. Alle 12,15 la partenza alla volta del Castello Superiore di Marostica (altro luogo di impareggiabile fascino) per il pranzo e la cerimonia di premiazione.

Tra i vip che si metteranno alla guida dei bolidi in gara è sicuramente da menzionare Miki Biasion, due volte campione del mondo rally e oggi pilota di rally raid. Il parco partenti è poi di assoluto prestigio, con pezzi che hanno fatto la storia. Solo per citarne alcuni: Alfa Romeo 8C 2300 Le Mans del 1932, condotta da Frans Van Haren; Ferrari 225 S del 1952, con cui Vittorio Marzotto della Scuderia Marzotto vinse il Gp di Monaco, condotta da Josè M. Fernandez;  Ferrari 340 MM del 1953 con cui Mike Hawthorn vinse il Gp di Silverstone del 1953, condotta da un collezionista svizzero di Ferrari; Ferrari 166 MM del 1953 proveniente da Auckland, condotta dal neozelandese Warren de France; Osca 1500 TN del 1956, vettura ufficiale della casa con cui corsero Gigi Villoresi e Luigi Musso, condotta dallo svedese Dan Hedborg; Maserati 200 SI del 1957 proveniente da Buenos Aires e condotta da Tomas Hinrichsen; Jaguar C-Type del 1953, condotta da Aubrey Finburgh (Inghilterra)
Cisitalia 202 SMM Nuvolari del 1948 con la prima targa originale di Ragusa, condotta da Mark Cooper; LaDawri 5700 del 1957, rarissima auto americana con quasi 500 cavalli di potenza; Alfa Romeo 1750 SS del 1929, auto della collezione del Museo dell’Esercito della Cecchignola, condotta dal Colonnello Luigi Cippitelli.