Sara Simeoni pronta ad… un salto in Brenta

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SARA PAGAIERA’ PER AIUTARE IL PONTE DI BASSANO E LANCIARE LA NUOVA IMPRESA DI FARESIN

Cantanti, politici, personaggi pubblici di ogni genere, semplici cittadini. In tanti in questi mesi hanno voluto salire in canoa e vedere da vicino il grande malato bassanese, il Ponte degli Alpini, indossando la maglia del Comitato che già da anni combatte per salvare il simbolo di un’intera città.

Mai, però, fino ad oggi, Salviamo il Ponte di Bassano aveva coinvolto un oro olimpico del calibro di quello che solcherà le acque del Brenta il prossimo martedì 4 luglio, quando in città arriverà la veronese Sara Simeoni. 

Campionessa olimpica alle XXII Olimpiadi di Mosca nel 1980, nel salto in alto, è stata primatista del mondo con la misura di 2,01 metri stabilita due volte nel 1978, anno in cui vinse il campionato europeo. Ha vinto inoltre due medaglie d’oro alle Universiadi, altrettante ai Giochi del Mediterraneo e quattro titoli di campionessa europea indoor. Quattordici volte campionessa italiana, ha detenuto il primato italiano per 36 anni dal 12 agosto 1971 all’8 giugno 2007, quando fu superato da Antonietta Di Martino.

Insomma, un testimonial d’eccezione per il Ponte, pronta a salire in canoa, martedì 5 luglio alle 11.30. E noi di #Bassansport ci saremo. Ad accompagnare Sara Simeoni, che arriverà a Bassano con il marito Erminio Azzaro, ex atleta ed allenatore, sarà Giuseppe Faresin coglierà proprio questo momento per annunciare la sua prossima sfida che si presenta da subito un’avventurosa impresa sulle acque del Mosella e del Reno.

A partire dal 16 luglio nei pressi di Nancy, Giuseppe inizierà il suo viaggio, toccherà le città di: Metz, Thionville, Shengen e ancora Treviri, in Germania,  dove il Mosella si immette nel Reno e poi sarà la volta di Bonn, Colonia, Dusseldorf,  Duisburg, e Rotterdam, per concludere sul mare del Nord.

Ogni città raggiunta sarà tappa di un gemellaggio, si incontreranno le delegazioni locali per omaggiare le stesse con prodotti che parlano del nostro territorio e questo per far conoscere, attraverso uno scambio interculturale, la nostra identità Veneta ele bellezze del paese Italia. Un viaggio di passione animato dalla voglia di portare nel mondo la cultura di un popolo di navigatori che dalla notte dei tempi hanno solcato mari e fiumi per portare cultura e civiltà nel mondo.