Mondiali inline: Italia ko, domani azzurrini in campo contro la Francia. Al femminile Italia-Canada

0

Italia 3

Svizzera 4 

Italia: Frigo (Olando), Tabanelli, Cantele, Vendrame, Berthod, Codebò, Del Piccolo, Raccanelli, Mazzoni, Dal Ben, Sica, Lettera, Meirone, Vaglieri, Sabaini. All: Sartori.

Svizzera: Ribak (Zurcher), Steger, Vollenweider, Haldenstein, Kuhn, Rickli, Lueckhof, Mueller, Rohner, Beer, Moreno, Lorez, Odermatt, Bleichenbacher, Kuettel. All: Friedli.

Arbitri: Plazene (Fra), Ariza (Col)

Reti: pt 00’39’’ Mueller (Svi), 11’28’’ Mueller (Svi), 15’08’’ Vendrame (Ita); st 20’47’’ Del Piccolo (Ita), 32’46’’ Lettera (Ita) 37’54’’ Vollenweider (Svi) 38’51’’ Moreno (Svi)

Partita adrenalinica all’Hodegart fra Italia e Svizzera under20: in palio il primo posto del gruppo C del girone preliminare dei Mondiali di hockey inline di Asiago e Roana. La gara è finita 3-4, ma all’Italia sarebbe servita solamente una vittoria per arrivare alla testa del girone poichè, con qualsiasi altro risultato, i rossocrociati avrebbero comunque avuto la meglio per differenza gol subiti.

Inizio shock per gli azzurrini di coach Sartori: dopo appena 39” la Svizzera è già in vantaggio con Mueller. L’Italia stenta a carburare, gli elvetici partono forte e mettono in difficoltà Vendrame e compagni. Il primo sussulto è con Berthod che colpisce la traversa dopo una discesa solitaria al 7′. A metà frazione episodio che fa discutere: da un contrasto a centrocampo (con proteste azzurre per un fallo apparso netto) parte il contropiede svizzero che ancora Mueller trasforma per il 2-0 degli ospiti. Rigore agli elvetici al 14’, ma Frigo para. Il momento è convulso, si susseguono penalità: in situazione di 3 vs 3 è Vendrame, con un preciso polso sotto al sette, a riaprire la gara: 2-1.

La ripresa prosegue con l’Italia che eredita dalla prima frazione una doppia superiorità: gli azzurrini impiegano 47” ad andare a segno con Del Piccolo che insacca dopo una bella azione corale. Match di nuovo aperto, 2-2.

L’Italia spinge forte, consapevole di dover vincere a tutti i costi, gli svizzeri sembrano in difficoltà, ma reggono l’urto. Ci vuole un gran numero di Lettera al 33′ per portare gli azzurrini per la prima volta in vantaggio, 3-2. A questo punto per i ragazzi di coach Sartori è fondamentale conservare il vantaggio e l’indicazione è quella di tenere il disco e far passare i minuti. La tattica funziona, fino a quando gli svizzeri non decidono di pressare forte. A 2′ dalla fine arriva il pari, con una deviazione sotto misura di Vollenweider. L’Italia non si dà per vinta e prova a togliere il portiere per tornare nuovamente in vantaggio ma dopo pochi secondi un brutto passaggio viene intercettato da Moreno che insacca a porta vuota da centrocampo. Finisce 4-3: Svizzera prima nel girone e Italia seconda. Domani i ragazzi di coach Sartori e Rigoni incontreranno alle 20.30 la prima del gruppo B, ossia la temibile Francia.

“Siamo partiti male i primi dieci minuti di gioco poi abbiamo fatto vedere di che pasta siamo fatti, rimontando e andando sopra anche di un gol – sono le parole del portiere azzurro Michele Frigo -. Infine peccato per quel rimbalzo davanti alla porta e per la quarta rete a porta vuota che però non conta. Poteva andare meglio, ma abbiamo fatto quello che potevamo”. 

“Contro la Francia ce la metteremo tutta – commenta capitan Vendrame, per lui un ottimo Mondiale finora -. I francesi sono tra i nostri avversari più ostici, cercheremo di preparare la partita al meglio e … forza Italia”.

Finlandia 3

Italia 2

Finlandia: Koivisto (Jokipolvi), Kolehmainen, Tuomanen, Pasanen, Airola, Klemola, Makela, Jokipelto, Rajauhta, Tapani, Tuominen, Klemola, Ahvensalmi, Koivisto, Niemela All: Inkilainen.

Italia: Bonamino (Brisinello), De Rocco, Speranza, Tartaglione, Beretta, Novelli, Bisi, Zaccherini, Raia, Faravelli, Toffano, Martello, Cipriano, Gavazzi, Berardi. All: Turillo.

Arbitri: Svobodoba (Cze), Anderson (Can)

Reti: pt 19’20’’ Tuominen (Fin); st 27’20’’ Tuominen (Fin), 32’09’’ De Rocco (Ita), 37’17’’ Tartaglione (Ita), 38’17’’ Tuominen (Fin)

Non basta un gran cuore all’Italia per conquistare il primo posto del gruppo D: contro la Finlandia, nella terza e ultima gara del girone di qualificazione, arriva la prima sconfitta (3-2) del Mondiale di hockey inline in scena a Roana e Asiago. La gara contro le scandinave allieta il pubblico presente: rovesciamenti di fronte, punteggio in equilibrio e match deciso solo nel finale, purtroppo in favore delle avversarie. Nel primo tempo l’Italia inizia non al meglio, ma il goalie Bonamino fa buona guardia e tiene in gioco l’Italdonne. Quando sembra che la prima frazione sia destinata allo 0-0, arriva la rete della Finlandia: un passaggio teso della Tapani trova Tuominen tutta sola sul secondo palo. È l’1-0 quando mancano 40” alla fine del tempo. Nella ripresa dopo un’occasione per Speranza, arriva il raddoppio delle finlandesi in powerplay: è ancora una scatenata Tuominen, con una precisa conclusione al volo dalla distanza, a segnare per le scandinave. L’Italia però non molla e mette in campo una reazione di cuore, dimostrando di crederci fino all’ultimo. La Finlandia difende con ordine e sembra in grado di gestire il vantaggio. Le azzurre però riaprono il match al 32′: Tartaglione scende di forza lungo la balaustra e mette in mezzo di back hand per l’accorrente De Rocco che insacca al volo: 2-1. L’Italia aumenta il forcing, coach Turillo fa girare solo le sue due linee migliori e la Finlandia pensa principalmente a difendersi. Al 37′ arriva il pari: è Tartaglione a sbrogliare una mischia furibonda davanti porta e a mettere dentro un disco vacante. Il 2-2 qualificherebbe l’Italia come prima in virtù delle regole dei minori gol subiti, ma l’onda dell’entusiasmo spinge le azzurre ad attaccare ancora e succede così che in contropiede, in azione di 2 vs 2, è per la terza volta la micidiale Tuominen a punire le azzurre, con un altro tiro preciso. A nulla valgono gli ultimi minuti di forcing, anche togliendo il portiere. Le scandinave conservano il 3-2 ed ottengono il primo posto nel girone. L’Italia domani allle 17.30 all’Hodegart di Asiago incontrerà la prima del gruppo A, ossia il Canada.

“L’obiettivo minimo dei quarti di finale è stato comunque raggiunto – sono le parole a fine gara di Linda De Rocco – siamo scese in campo meno pronte rispetto alle precedenti partite, andando sotto per alcune distrazioni. In ogni caso la gara è stata tiratissima, in questi frangenti chi sbaglia meno vince. Adesso i match saranno tutti in salita, ma noi ce la metteremo tutta”. 

D’accordo anche la compagna di squadra Eleonora Raia che commenta: “Domani alle 17.30 giocheremo contro il Canada. Poteva essere Canada o Repubblica Ceca, non sarebbe cambiato nulla perché sono tutte e due squadre di livello. In ogni caso se l’Italia c’è, s’impegna e ci mette il cuore, tutto è possibile”.