Francia battuta all’overtime! Azzurrini caparbi ai mondiali di hockey inline

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FRANCIA   2

ITALIA     3 all’overtime

Francia: Ginier (Chaumet); Coqema, Kerkhove, Sauterau, Discazaux, Godano, Rave, Samyn, Hornbeck, Durand, Perez, Renou, Gaboriau. All. Seguy 

Italia: Frigo (Olando); Tabanelli, Cantele, Vendrame, Berthod Codebò, Del Piccolo, Raccanelli, Mazzoni, Dal Ben, Sica, Lettera, Meirone, Vaglieri, Sabaini. All. Sartori / Rigoni 

arbitri:  Louer (Usa) e Wagner (Sui) 

reti: pt 16’07” Hornbeck (F) 17’24” Sauterau (F); st 1’29” Dl Piccolo (I) 18’55” Vendrame (I); ot 5’56” Berthod

Il secondo impegno giornaliero dell’Italia ad Asiago è più proibitivo di quello della femminile: la Junior Maschile infatti affronta la Francia, già medaglia d’argento l’anno scorso nonché storica rivale ed in grande forma fisica anche ad Asiago. Entrambe le squadre intonano i propri inni con grande ardore, accompagnati da tifoserie carichissime. Appare chiaro sin da subito che nessuno farà sconti all’altroo e così si buttano avanti a capofitto sin dal primo minuto gli attaccanti, creando numerose situazioni di pericolo che mettono alla prova le abilità dei goalie Clément Ginier e Michele Frigo. Gli junior azzurri mostrano maturità nella gestione del disco, abbassando il ritmo e ripartendo anche da dietro porta quando necessario per reimpostare il gioco. I falli però non mancano, e così dapprima l’Italia poi la Francia si ritrovano in power play: è proprio in occasione di una loro superiorità che i Bleus mettono a segno la prima rete con un tiro ravvicinato di Hugo Hornbeck al 16’07”. Non passano neanche due minuti che raddoppiano con Bryan Sauterau, abile ad infilare il disco sotto l’incrocio sinistro. L’Italia però non si abbatte e si mostra sempre più temibile tanto che a 90 secondi della ripresa con Riccardo Codebo accorciano 2-1. Gli azzurri continuano ad invadere la metà campo francese, si lanciano in 2 contro 1 da tre quarti campo; la partita è tirata e richiede grande attenzione da parte degli arbitri, i signori Louer et Wagner, i quali mandano in panca puniti Marius Godano per interferenza a 2 minuti dalla fine. L’aria è tesa nell’Hodegart, i tifosi italiani e francesi trattengono il fiato in attesa dell’esito di quei fatali ultimi minuti. A 38’55”, quando l’Italia toglie il portiere per assicurarsi l’aiuto del quinto uomo, un velocissimo Vendrame fa il colpaccio e con l’esplosione del palazzetto conquista per l’Italia il 2-2. Visto il pareggio, l’ultimo minuto diventa di vitale importanza per non andare al tempo supplementare ma gli ultimi tiri vengono sprecati da entrambe le squadre. È dunque overtime: 10 minuti di ulteriore “sofferenza”, nella quale vige la regola del “sudden death” ovvero la morte improvvisa – chi segna, vince. Continua la lotta senza quartiere per guadagnarsi la semifinale, dopo un power play gestito male da parte dei Galletti, arriva l’occasione d’oro per gli Azzurri: una superiorità per trattenuta di Godano al 45’ minuto di gioco. In campo, panchina e sugli spalti i nervi sono a fior di pelle, fino a quando finalmente al 45’56” grazie a Thomas Berthod su assist di Alessio Lettera scoppiano le urla di felicità e volano i guanti azzurri per una vittoria storica. L’ultimo quarto di finale dei Mondiali Junior Maschili 2016 di Asiago e Roana si concludono con il trionfo italiano che segna anche una rivincita sul 8-2 e sulle precedenti sconfitte contro i francesi. Ora il gioco si fa ancora più serio, l’avversario di domani sarà la Spagna, quella Spagna che oggi con una certa facilità ha battuto 5-1 il Canada.

CANADA 5 

ITALIA   1

 

CANADA: Fischer, Frisk; Bonello, Andres, Merante, Jarrell, Ludolph, Clarke, Sorbara, Sorensen, Power, Somerville, Baldin, Reid, Ferguson, Grigg. All. Hammond.

ITALIA: Bonamino, Brisinello; De Rocco, Speranza, Tartaglione, Beretta, Novelli, Bisi, Zaccherini, Raia, Faravelli, Toffano, Martello, Cipriano, Gavazzi, Berardi. All. Turillo-Ceschini

 

Arbitri: Ruzickova (Repubblica Ceca) e Svobodova (Repubblica Ceca)

 

Reti. Pt: 14’37” Tartaglione (I), 17’31” Jarrell (C), 17’50” Jarrell (C). St: 4’00” Ludolph (C), 5’11” Grigg (C), 6’42” Grigg (C)

L’Italia in rosa dell’hockey inline si arrende 5-1 al Canada medaglia di bronzo nel 2014 a Tolosa, ma assente nella passata edizione di Rosario 2015. Il primo tempo inizia bene, con una Bonamino in forma tra i pali ed una difesa che riesce a spezzare l’attacco canadese a volte un po’ superficiale ed impreciso nei tiri. Le ragazze d’oltreoceano occupano la metà campo italiana per più di 14 minuti facendo un pressing continuo anche in situazione di inferiorità numerica e lasciando spazio all’Italia soltanto per poche azioni individuali che però non trovano conclusione. A sbloccare il risultato però ci pensa la numero #8 azzurra, Agnese Tartaglione su assist di Nadine Zaccherini, al 14’37” con un bel tiro piazzato in power play, concesso per un fallo di trattenuta della giocatrice canadese. Sull’uno a zero, la squadra italiana torna nella formazione a quadrato e non insiste in avanti, concedendo così il fianco alle avversarie che non esitano minimamente: Jackie Farrell segna ben due goal nell’arco di 19” riportando la propria nazionale in vantaggio grazie ad uno slapshot che passa in mezzo ai difensori. Nella seconda metà il Canada si guadagna subito un power play (trattenuta da parte di Eleonora Raia) che però non riesce a sfruttare e prende anche una traversa a 20” dalla fine della superiorità. Le ragazze della squadra della foglia d’acero commettono alcuni errori ma ciononostante bastano loro pochi minuti per riprendere le redini della gara e segnare il 2-1 ed il successivo 3-1 con Brooke Ludolph. Come successo nel primo tempo, le nordamericane assediano nuovamente la metà campo italiana palesemente passiva, e grazie a Lindsay Grigg mettono a segno altre due reti. A quel punto il risultato è di 5-1 e sebbene si rinvigorisca negli ultimi minuti, l’Italdonne non concretizza ed al fischio finale lascia dunque alle canadesi il posto in semifinale. Le Azzurre domani alle 14.30 ad Asiago affronteranno la Spagna sconfitta dalla Francia 2-1.