Entrano nel vivo, con la Bassano BlueSpiritual Band, i mondiali di hockey tra Asiago e Roana

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Si è svolta ieri pomeriggio all’Hodegart di Asiago la cerimonia d’inaugurazione dei Campionati Mondiali di hockey inline in programma fino al 25 giugno sull’Altopiano. Animato dalla Bassano BlueSpiritual Band, l’evento ha fatto da preludio all’amichevole tra le Nazionali Senior maschili di Italia e Canada. Dopo la sfilata degli arbitri e delle 28 Nazioni partecipanti alla competizione iridata, che da lunedì 20 a sabato 25 giugno vedrà in pista le categorie Senior maschile e Junior Femminile dopo aver già ospitato la Senior femminile e la Junior maschile, è stata la volta dei discorsi ufficiali. Ha fatto gli onori di casa Roberto Rigoni Stern, sindaco del Comune di Asiago che, assieme a quello di Roana (guidato dal primo cittadino Valentino Frigo), ospita il Mondiale. “Porto il saluto dell’Amministrazione a tutti gli atleti e gli allenatori, oltre che a coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo evento. Che sia un momento d’incontro, di amicizia e di lealtà sportiva tra le Nazionali”. La parola è poi passata all’assessore regionale al territorio Cristiano Corazzari: “Unendomi al saluto del presidente del Veneto, Luca Zaia, colgo l’occasione per augurare a tutti i presenti di conoscere la nostra regione e qui, in modo particolare, le meraviglie dell’Altopiano. È un piacere avere qui atleti del mondo dello sport, giovani che parlano la stessa lingua”.

bassanobandok

Foto by Marco Guariglia

“Sono sicuro che il sindaco di Asiago e quello di Roana siano orgogliosi di questi Campionati Mondiali – sono state le parole di Achille Variati, primo cittadino di Vicenza e Presidente della stessa Provincia -. Spero che tutte le squadre possano portare nei rispettivi Paesi d’origine i colori e i profumi della nostra terra che le accoglie con affetto”. A chiudere la cerimonia e a dare ufficialmente il via al Mondiale di hockey inline è stato Sabatino Aracu, presidente FIRS e FIHP: “Sono orgoglioso di essere qui con voi oggi e di dare il via a questa competizione iridata. Spero che questo Campionato del Mondo lasci un bellissimo ricordo ad Asiago e a Roana; si tratta infatti del più grande evento che il Veneto ospiterà nel 2016, un evento che abbiamo deciso d’intitolare alla memoria dei tanti caduti in occasione del Centenario della Grande Guerra”. Durante la cerimonia hanno entusiasmato il pubblico le esibizioni del pattinatore Andrea Girotto, Campione del Mondo Senior 2015, dei giovani atleti Isabella Gechi e Alberto Peruch, Campioni del Mondo Coppia artistico Junior 2015, e quella del gruppo Apam Maser sulla musica di “Volare”. Questo perché dal 19 al 31 luglio Roana ospiterà i Campionati italiani di pattinaggio artistico. Per ora, però, i riflettori restano puntati sulle arene dell’Hodegart di Asiago e del Palarobaan di Roana per la seconda parte dei Mondiali di hockey inline. In campo, da lunedì, 22 squadre Senior maschili e 7 team Junior Femminili. Tutte le partite saranno trasmesse in streaming sul sito www.firs.rollersports.tv. Il costo del ticket giornaliero è di 4,49 euro per vedere le gare in entrambi gli stadi; sono disponibili anche pacchetti di una settimana. Per quanto riguarda i biglietti sono di 7 euro giornalieri a stadio o di 10 euro giornalieri per entrare sia all’Hodegart di Asiago, sia al PalaRobaan di Roana. Anche qui sono previsti pacchetti in base alle esigenze. Ingresso gratuito per i bambini fino ai 12 anni. Per ulteriori info e per visionare il calendario delle gare di tutti e quattro i Mondiali (che possono subire variazioni) è sufficiente consultare il sito www.ihwc2016.com o la pagina Facebook “FIRS Inline Hockey World Championship 2016-Asiago Roana”

AZZURRINI D’ARGENTO

Le sconfitte bruciano sempre, soprattutto se fanno sfumare una medaglia d’oro al Mondiale in casa. Ma né coach Sartori e Rigoni, né i ragazzi, hanno nulla da rimproverarsi. Hanno dimostrato forza, carattere e grande gioco, ma anche che, nonostante la Repubblica Ceca abbia difeso il titolo con una vittoria per 5-4, i rossoblu non siano più così inarrivabili.

Grandi emozioni quindi all’Hodegart di Asiago per la giornata finale del Mondiale di hockey inline 2016 di Asiago e Roana. La Nazionale Italiana Under 20 maschile scende in campo per la medaglia d’oro contro la Repubblica Ceca, Campione del Mondo in carica. Gli azzurri partono subito alla carica della porta avversaria facendosi scappare una prima buona occasione sul secondo palo al terzo minuto; e poi anche al quinto. La Repubblica Ceca imposta il gioco su lunghi lanci in balaustra, il goalie italiano Frigo è bravo a parare tiri pericolosi come quello sviato con la spalla al 4’. Gli italiani successivamente impostano il gioco senza sbilanciarsi troppo, se non quando hanno la certezza di poter arrivare in porta; la Repubblica Ceca però è brava a rubare il disco, pressando gli attaccanti anche in due se necessario. I rossoblù rallentano il gioco, sembrano studiare l’avversario per un contrattacco più efficace ed è così che creano diverse occasioni pericolose che Frigo è bravo a bloccare. Il risultato si sblocca al 12’57” quando Filip Kral su assist di David Janiczek tira un one timer della forza di un missile nell’angolo destro della porta di Frigo, segnando l’1-0. Le occasioni di rete si susseguono su entrambi i fronti, ma sia Frigo, sia Huf danno prova di grande freddezza nel respingere i tiri. La Repubblica Ceca, un secondo prima della sirena che vale la fine del primo tempo, segna il secondo goal con Nicolas Bures su assist di Patrik Balcar. Il fischio della metà tempo manda in pausa le squadre sul vantaggio di 2-0 per la Repubblica Ceca. Bastano però soltanto 90’’ della ripresa agli azzurrini per recuperare lo svantaggio: a soli 13”, infatti, è prima Alessio Lettera su assist di Thomas Berthod a sorprendere il portiere rossoblù con un tiro ben piazzato nell’angolo destro poi, a 50’’ di distanza, è lo stesso Berthod (su assist di capitan Vendrame) ad avere la freddezza necessaria per alzare il disco libero davanti al portiere e concludere il 2-2.

L’Italia torna dunque in gara, ma la Repubblica Ceca è veloce a replicare ed è così che arriva il 2-3 solo 20’’ dopo con Daniel Klinecky (assist Jan Bartko). L’Italia continua a subire i potenti tiri degli avversari; è un’azione solitaria del #96, Nicolas Werbik, ad allungare il passo dopo una grandiosa doppia parata di Frigo. La risposta italiana si fa attendere. Sono gli avversari ad andare in vantaggio; al 28’45” è 5-2 grazie a Filip Kral che riceve un buon passaggio da metà campo dal compagno di squadra. Qui arriva la prima penalità della gara al 31’24” per gancio di bastone da parte di Gianluca Meirone. La partita si fa nervosa sia da parte degli azzurri, sia da parte della Repubblica Ceca. ma è il momento della svolta: Vendrame con bravura sfrutta il primo power play, così come Alessio Lettera a due minuti dalla fine del tempo regolamentare. Si riapre dunque la gara sul 4-5. È ancora tutto possibile: un’ultima superiorità numerica ridà la carica all’Italia che però vede inesorabilmente terminare il tempo senza esser riuscita a pareggiare. La Repubblica Ceca vince quindi la finale per 5-4.  L’Italia ci ha creduto, dal primo all’ultimo minuto non ha mai smesso di lottare, ha mostrato carattere sul 5-2 quando molte squadre avrebbero probabilmente abbassato le braccia e mollato la partita.
“Non abbiamo nulla da rimproverare a questi ragazzi – sono le parole di coach Rigoni e Sartori -. Ci abbiamo creduto fino alla fine e per pochissimo non ce l’abbiamo fatta”.

ITALIA – REPUBBLICA CECA 4-5

 

ITALIA: Frigo, Olando; Tabanelli, Cantele, Vendrame, Berthod, Codebò, Del Piccolo, Raccanelli, Mazzoni, Dal Ben, Sica, Lettera, Meirone, Vaglieri, Sabaini. All. Sartori-Rigoni

REPUBBLICA CECA: Huf, Korenek; Vrablik, Janiczek, Novotny, Balcar, Kral, Bures, Bartko, Klinecky, Zdrahal, Gazda, Werbik, Kaukic. All. Brezina-Kazlepka

Arbitri: Louer (USA) e Wagner (Svizzera).

Reti. Pt: 12’57” Kral (RC), 20’00” Bures (RC). St: 0’13” Lettera (I), 1’01” Berthod (I), 1’34” Klinecky (RC), 8’04” Werbik (RC), 8’45” Kral (RC), 14’01” Vendrame (I), 18’12” Lettera (I)

SENIOR DONNE. Finale 1° posto Canada-USA 3-1; Finale 3° posto Francia-Repubblica Ceca 2-1 overtime; 5° posto Finlandia-Spagna 5-7; 7° posto Namibia-Italia 4-6; 9° posto Svizzera-Australia 3-0; 11° posto Gran Bretagna-Cina Taipei 0-3; 13° posto Nuova Zelanda-Lettonia 5-2; 15° posto Svezia-India 9-1; 17° posto Iran.

JUNIOR UOMINI. 1° posto Italia-Repubblica Ceca 4-5; 3° posto Spagna-Svizzera 1-2; 5° posto Francia-Svezia 9-1; 7° posto Canada-USA 11-2; 9° posto Slovenia-Cina Taipei 3-2; 11° posto Germania-Colombia 2-5; 13° posto Messico-Gran Bretagna 0-5; 15° posto Namibia-Lettonia 6-4; 17° posto India-Corea del Sud 2-3 overtime (giocata giovedì).