Rammarico e delusione dopo il ko di Lecce. Bizzotto: “Onorati comunque i nostri colori”

0

Il Bassano Virtus non riesce ad accedere alla semifinale dei playoff di Lega Pro, al termine di una gara nella quale i giallorossi ci hanno provato fino alla fine, seppur in 10. A fine partita si presentano in sala stampa mister Sottili, Mattia Proietti e Nicola Bizzotto. Dichiarazioni raccolte e pubblicate da Sara Vivian per l’ufficio stampa giallorosso, che ringraziamo:

Mister Sottili: “C’è grande rammarico perchè l’episodio del rigore e l’espulsione di Rossi hanno cambiato volto alla partita. Dispiace poi non essere riusciti a riaprirla, il risultatto di 3-0 è troppo pesante per lo sforzo fatto dalla squadra. I primi 10 minuti della gara, in cui abbiamo giocato bene, facevano presagire un commento finale del tutto diverso. Il rigore è nato dalla prima azione in area del Lecce, fino a quel momento avevamo dimostrato di non avere paura nel fare noi la partita. Purtroppo è stata una situazione che avremmo dovuto leggere in maniera diversa, dovevamo essere razionali e non far prevalere l’istinto, è stata un’ingenuità. Il gruppo è cresciuto molto in questi mesi, ha sempre provato a creare gioco ad ogni partita. Spesso le persone che incontravo mi dicevano che erano felici di venire allo stadio per vederci, perché si divertivano e questa è una grande soddisfazione per un gruppo che da 3 anni è al vertice. Non è un caso che il Bassano sia stata l’unica squadra a qualificarsi per il secondo anno consecutivo ai playoff.
Mi considero fortunato e orgoglioso di aver allenato questi ragazzi. Rinnovo? Con il Presidente c’eravamo detti che avremmo rimandato ogni discorso al termine dei playoff”.

Mattia Proietti: “Eravamo partiti bene, la sensazione è che in 11, anche andando in svantaggio di una rete, avremmo potuto vincere. Certo con i se e con i ma non si va lontano, ma sono sicuro che avremmo vinto. Sentivo nell’aria che avremmo avuto l’occasione di riaprirla, il ramamrico è di non averla giocata alla pari. Dispiace per come è andata, abbiamo provato anche in inferiorità numerica a ribaltare il risultato dimostrando che il blasone non conta, contano gli uomini”.

Nicola Bizzotto: “Per chi non ha visto la gara e legge solo il risultato, può sembrare che sia stata una partita dominata dal Lecce, beh non è stato così. Siamo venuti qui per fare la nostra partita che è stata condizionata da un episodio, dove l’espulsione è stata forse eccessiva perché ha lasdciato una squadra in 10 uomini per 80 minuti. Il primo tempo si è chiuso senza altre occasioni da parte del Lecce, anzi abbiamo avuto in mano il pallino del gioco. Poi purtroppo Salvi ha trovato il gol della domenica, un gol molto difficile, che non capita di vedere spesso. Il nostro rammarico è che in 11 contro 11 avremmo assistito a ben altra partita, questo è l’epilogo peggiore, perché la prestazione c’è stata. Siamo venuti in un grande stadio del Sud, davanti a oltre 10mila tifosi, a fare la gara ed imporre il nostro gioco.

Abbiamo disputato 3 campionati sempre in alto e non dobbiamo far sì che questo epilogo amaro ci abbatta, minando così le nostre certezze. A fine gara da capitano ho visto la delusione sul volto dei miei compagni, ma sono orgoglioso di questi ragazzi e tutta la città di Bassano del Grappa deve esserlo. Nonostante l’inferiorità il Bassano Virtus a Lecce ha onorato i propri colori”.