Ma quali Balotelli e Pirlo? Nel 2014 l’italiano che conquistò il Mondiale arrivava da Cassola…!

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I sogni in versione Leicester-Ranieri sono quasi irrealizzabili. Ma c’è chi, a pochi chilometri da Bassano, il suo sogno o comunque il primo dei tanti lo realizzò al mondiale di calcio! E oggi che compie gli anni, Alfredo Freda da Cassola lo vogliamo ricordare e ringraziare così! Ringraziare perché in quel suo incredibile viaggio al seguito del Costarica dei sogni portò anche noi di Bassano Sport. E ricordare perché, adesso che gira l’Italia ed il mondo per lavoro senza dimenticare di fermarsi ogni tanto dal suo amico e “rugbista da sempre” Mirco Meneghetti, lo si vede sempre meno in giro a Bassano. Cosa faceva Alfredo ai mondiali?

Ex calciatore dilettante, Alfredo Freda ha coronato nella maniera più inaspettata il sogno di ogni bambino, quello cioè di prendere parte ad un mondiale. Cassolese, Alfredo ha lavorato per più di 5 anni in una grande azienda trevigiana che ha fornito l’abbigliamento tecnico e sportivo alla nazionale del Costarica; e i vertici societari del gruppo pensarono proprio a lui per affiancare il team costaricense nell’avvincente e impegnativa sfida mondiale.

Inizialmente il coach costaricense lo guardava storto sospettando che Alfredo fosse una spia mandata dall’Italia per studiare la Costarica. E invece, partita dopo partita, la diffidenza è andata scemando e Alfredo è diventato a tutti gli effetti un “amico della Costarica”. Come testimoniano alcuni tra i racconti più divertenti di allora! Ecco la sua metamorfosi!

Da Alfredo la spia ad Alfredo l’italico. Metamorfosi rapida ma efficace quella di Alfredo Freda al seguito del Costarica. Oggi è diventato anche punto di riferimento per molti dei giornalisti costaricensi al seguito della nazionale di Pinto: “In aereo e in pullman siedo spesso vicino a loro così da lasciar tranquilli i giocatori. Un telecronista mi ha mostrato una sua foto mentre era impegnato in telecronaca; al goal ha pianto e un fotografo brasiliano ha immortalato il momento che sta facendo adesso il giro del mondo sui social. Il tutto per dimostrare quale sia il livello di attaccamento che anche la stampa ha nei confronti della nazionale”. Lontano dai giocatori nei prepartita, è però nei momenti di relax che Alfredo Freda riesce ad avvicinarli e a vivere appieno questa sua avventura mundial: “L’altra sera eravamo in relax con Wanchope e Celso Borges impegnati in una sfida alla playstation mentre noi li guardavamo tifando. Alla fine ha vinto l’Inghilterra grazie ad un gol in dubbio fuorigioco con la sua Inghilterra. Io chiacchieravo con Ruiz e Urena, due fuoriclasse ma decisamente tranquilli – racconta – con loro abbiamo parlato anche di quando vinsero con l’Italia 1-0 alle Olimpiadi del 1984 e dell’impegno di sabato contro l’Olanda. Al mondiale under 20 di quest’anno la Costarica ha vinto proprio contro gli orange per 3-1, motivo in più per essere positivi in vista del quarto di finale”. Fenomeno del Costarica è però Navas, il portiere, detto “El Gato”: “E’pacato, tranquillo, educato e sempre disponibile per foto e autografi. Da vicentino gli ho spiegato che da noi c’è il detto che i gatti un tempo si mangiavano. Lui ha scherzato, dicendo che per ora El Gato è ancora vivo e vegeto e che dopo Grecia, Uruguay, Inghilterra e Italia è pronto a divorarsi anche gli olandesi. Glielo auguro, speriamo bene”.

Auguri Alfredo Freda! Da tutta la redazione di #bassanosport