ChronosCalà 2016 sotto la pioggia. Fenomeno Da Pra, fulmine Baldessari

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Nemmeno la pioggia ha impedito ai runner e agli appassionati di grandi imprese di affrontare e vivere al 110% l’emozionante ChronosCalà 2016 che dalle prime ore della mattinata fino a poco dopo mezzogiorno ha visto quasi 200 atleti salire lungo i 4444 gradini della Calà del Sasso, storico sentiero scalinato che un tempo permetteva al legname e alle merci di vario tipo di raggiungere la pianura, scendendo dall’Altopiano di Asiago.

Una prova fisica non indifferente che oggi, in versione sportiva, ha spinto molti a provare l’impresa caratterizzata quest’anno dalla pioggia e quindi senza tempi record. Nonostante ciò la sfida e l’agonismo non sono mancati e al traguardo posto poche centinaia di metri più a nord rispetto alla fine della Calà la battaglia è stata vera. Risultati e classifica a parte, per noi di #bassanosport a vincere oggi è stata innanzitutto Marta Da Pra, runner che ha trovato nello sport lo strumento per superare la disabilità. Marta, 39enne di Lozzo di Cadore, a 22 anni ha incontrato sulla sua strada un osteosarcoma al bacino e femore che l’ha costretta in pochi attimi ad un letto d’ospedale al Rizzoli di Bologna. Da qui, superata la chemioterapia e tutto ciò che consegue un problema come il suo, Marta nonostante le stampelle che anche oggi l’hanno aiutata a raggiungere la cima, ha ripreso, è ripartita, e non si è arresa. Oggi ha chiuso e superato i 4444 scalini in 1.38.42 dando prova che, con forza di volontà, coraggio e positività, anche i più grandi ostacoli si possono superare.

Andando alle classifiche agonistiche e alla lotta contro il tempo, in prima posizione in 38.17 ha chiuso Francesco Baldessarri davanti a Giacomo Zigonel, staccato di 1.30. Alle loro spalle un deciso abisso sul resto dei partecipanti; prima della classifica femminile si è classificata Nada De Francesch in 48.29 mentre tra le coppie a vincere è stato il tandem composto da Ivan Vallarsa e Lysanne Zago in 50.38.