Trionfo S.P.F. allo stadio Mercante. Moretto goal e la coppa va a Pozzoleone (VIDEO)

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Pozzo Pozzo Pozzo…Leon Leon Leon! E’ questo il coro che risuona a ripetizione al triplice fischio della finale di Coppa Bassano – Terza Categoria, andata in scena stasera allo stadio “Rino Mercante” tra S.P.F. e Giavenale e decisa dal goal dell’1-0 firmato nel corso del primo tempo da Gianluca Moretto.

Una partita vibrante, giocata in un palcoscenico di prestigio che ha fatto tremare le gambe a più di qualcuno all’ingresso in campo. Spalti gremiti con l’intero comune di Pozzoleone in trasferta, sindaco Giada Scuccato compresa. Presenza nutrita anche tra i supporter scledensi del Giavenale che hanno seguito con passione i gialloblu, più volte vicini al pareggio che tuttavia viene solo sfiorato. Alla fine, quando il signor Zen di Bassano del Grappa fischia la fine, la festa è tutta dell’S.P.F. (Scaldaferro, Friola e Pozzoleone) che fino a tarda notte festeggeranno la vittoria di quella che, da queste parti, è la Champions League.

LA CRONACA

Luciano Lievore e Giancluca Moretto in apertura di match si rendono subito pericolosi dalle parti del portiere scledense Penazzato, al ventesimo è lo stesso numero 9 dell’S.P.F. a servire un buon assist a Benacchio che tuttavia si allarga troppo sulla sinistra e non trova il momento giusto per tirare. La reazione del Giavenale è affidata alle verticalizzazioni di Chiumento e Ballardin contro le quali però la difesa pozzoleonese tiene. Ci prova anche Zaltron, con uno spiovente in area arginato in uscita dal giovane portiere Simone Cadore. La partita prosegue su buoni ritmi ma tocca al veterano Gianluca Moretto sbloccare il risultato. L’assist sulla sinistra è di Benacchio, Moretto copre il pallone con il corpo, scivola via al difensore e di sinistro fa partire un tiro ad incrociare sul quale Penazzato nulla può. 1-0 S.P.F., 378esimo goal per Moretto e pubblico in delirio. Matteo Zaltron e Andrea Chiumento sono i più dinamici in casa Giavenale ma i loro tentativi di reazione sono ben arginati da una difesa avversaria amministrata e diretta al meglio dall’ottimo Marco Vettorazzo, numero 4 concreto e preciso; quando la retroguardia non è attenta allora a Simone Cadore salvare la propria porta tuffandosi e respingendo il tiro di Chiumento dal limite dell’area. Poco dopo è lo stesso Cadore, nei secondi di recupero, a tentennare in uscita recuperando all’ultimo su Zaltron lanciato a rete con un intervento sul quale il pubblico scledense chiede a gran voce il rigore. L’arbitro lascia correre e si va al riposo sull’1-0.

La ripresa inizia a ritmi più blandi ma dopo pochi minuti è il Giavenale a spingere sull’acceleratore. Ci provano praticamente tutti con Stefano Pane, numero 8 grintoso e rapido, che cerca a più riprese di colpire in maniera letale la retroguardia avversaria. E’lui la vera spina nel fianco della compagine pozzoleonese che fatica ad arginarlo se non all’ultimo. Il Giavenale crea molto ma sottoporta non riesce ad essere preciso; la migliore occasione arriva al 37esimo minuto quando dalla destra un assist preciso libera Ballardin al limite dell’area piccola; il giocatore non riesce a concludere di prima e nel tempo in cui si aggiusta il pallone la difesa dell’ S.P.F. si blinda a muro salvando il risultato. Il Giavenale non molla ma nemmeno dopo quattro minuti di recupero riesce ad inquadrare la porta per il pari.

Al triplice fischio è tripudio dei Leoni di Pozzoleone che alzano al cielo la Coppa, festeggiano i 378 goal di capitan Gianluca Moretto e rientrano verso casa dove ad attenderli c’è un notte di bagordi e festeggiamenti.

Il BELLO DEL CALCIO

Spalti pieni, partita genuina, sindaci, cittadini comuni, appassionati, tifosi e curiosi. Le tribune del Mercante erano gremite e si respirava tutta la passione dei presenti. Organizzazione riuscita e riconciliazione con il calcio che ci piace. Patrick Pitton nel suo ruolo di rappresentante FIGC e tutto il suo staff, a partire da Andrea Tasca, preparano nuove iniziative. L’auspicio è che il Mercante continui ad essere palcoscenico prestigioso, capace di ospitare eventi di grande spessore come le sfide del Bassano Virtus ma anche momenti in cui il calcio che si respira è quello che riporta, con la mente, ai campetti di periferia, al profumo dell’erba, al gusto di vedere in campo i tuoi ragazzi.

Complimenti all’S.P.F., complimenti al Giavenale e complimenti allo sport visto. E naturalmente, raccontato! Perchè dove c’è sport, c’è #Bassanosport