Il tiro a segno bassanese centra il bersaglio e apre le porte ai giovani

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Precisione, capacità di dominare le emozioni e mantenere alta la concentrazione al momento dello sparo, ottima vista e sensibilità. Sono le caratteristiche che abbiamo imparato a conoscere di recente guardando le gare dei campioni azzurri Niccolò Campriani, campione olimpico a Londra 2012 nel tiro a segno, della fidanzata e campionessa europea e mondiale Petra Zublasing e dell’indimenticabile Roberto di Donna, oro olimpico nel tiro con la pistola ai giochi di Atlanta 96 dove conquistò anche un bronzo. Il tiro a segno, sport che all’Italia ha dato grandi soddisfazioni e che anche a Bassano raduna centinaia di partecipanti. Ogni anno il grande giorno per il poligono di tiro a segno nazionale di Bassano del Grappa è fissato per il 25 aprile, giorno di festa per tutti ma anche sinonimo di gara, di sportività vera, di piattelli rotti, sorrisi e terzo tempo come piace a noi.

E passi anche il termine combattuta perché si: le armi da fuoco, invece di dividere, questa volta uniscono. Uniscono la passione di oltre 250 tiratori che sui 3 poligoni di Bassano si sono sfidati (è proprio il caso di dirlo) all’ultimo proiettile!

5 competizioni, per tutte le età, che hanno riempito le pedane dalle prime ore del mattino. Andava infatti in scena il “30° Trofeo Piattello d’Argento”, storica competizione che prevede l’uso di armi di grosso calibro (superiore al c.22), il “20° Trofeo Avancarica”, con la replica di armi caricate frontalmente come si faceva una volta con polvere da sparo e pallettoni, il “12° Trofeo Pietta”, con pistole replica S.A. (Single Action Colt), il “1° trofeo GAMO”, novità 2016 con armi ad aria compressa in libera vendita aperto anche ai giovani ed il “Rompi 21”, competizione con semiautomatica e colpi a raffica.

Qualificazioni, al mattino. Semifinali e finali al pomeriggio dopo la classica pausa pranzo con porchetta e birra offerti dal poligono, in un clima festivo e familiare. Alla gara erano presenti anche rappresentanti di altri poligoni, alcuni Veneti ed altri da regioni del Nord Italia come il TSN di Soave (VR), TSN di Brescia e TSN Ponte nelle Alpi (BL). 1 minuto e 30 secondi per rompere 5 piattelli il “piatto” forte della gara. Mattatore della giornata è stato Andrea Ganassin, campione in carica, con due primi posti nelle specialità di Avancarica e Pietta.

Le classifiche:
30° Piattello d’Argento
1- Zanon Nereo
2- Bogoni Santo
3- Bridda Romeo
20° Trofeo Avancarica
1- Ganassin Andrea
2- Alfarè Maurizio
3- Battocchio Davide
12° Trofeo Pietta
1- Ganassin Andrea
2- Sartore Enrico – Castegnaro Manuele (a pari merito)
1° Trofeo Gamo
1- Piovesan Stefano
2- Anacoreto Francesco
3- Anacoreto Gianluca
Rompi 21
1- Brunno Vincenzo

A fine giornata, premiazioni e lotteria, con premi messi in palio dagli sponsor della gara e riguardanti – manco a dirlo – oggetti per l’attività sportiva e pistole per i primi della classe.

I vincitori dell’edizione 2016 seguono quelli della gara di 365 giorni fa quando ad imporsi furono Andrea Ganassin, Denis Tosin e Aldo Salerno.

Si ringrazia per la collaborazione e le foto Stefano Sartore