Orgoglio giallorosso. La settima meraviglia del Brunopremi.com contro Bergamo vale un tesoro

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Le pallavoliste giallorosse conquistano punti importantissimi in chiave salvezza imponendosi sulla Foppapedretti Bergamo. Il racconto del match e le statistiche, tutte di seguito e da leggere d’un fiato:

Brunopremi.com Bassano – Foppapedretti Bergamo 3-2 (17-25, 18-25, 25-13, 25-21, 15-10)

Brunopremi.com Bassano: Mason 9, Fucka R. 9, Canton, Fucka T. 6, Pais Marden, Stocco 6, Zanon, Tartaglia 16, Cusmano, Dall’Igna F., Kosareva (K) 33, Scanavacca (L). All. Martinez

Foppapedretti Bergamo: Rota, Biava, Battista 1, Frigeni 4, Rossi 10, Boldini 7, Crespi, Venturini 20, Monforte 12, Pinto (K) 12, Micheletti, Civitico 2, Rumori (L). All.Prezioso

Note. Battute errate/vincenti: Bassano 8/9, Bergamo 7/7. Muri: Bassano 13, Bergamo 13. Arbitri: Giglio Anthony da Trento e Cecchinelli Marco da Padova.

Difficile dire quale sia la più bella, impossibile dire quale la più emozionante. Di sicuro però la settima meraviglia delle leonesse, un po’ perché è l’ultima, un po’ perché è attualmente la più importante in chiave salvezza, rimarrà a lungo impressa nella memoria di chi ha assistito all’ennesima straordinaria impresa della squadra di Martinez. Sotto 0-2 e con un piede e mezzo in zona retrocessione, le leonesse del Brunopremi.com non hanno mollato trovando ancora una volta la forza di rialzarsi e di riaprire un match che sembrava abbondantemente perso. La rimonta e la successiva vittoria al 5° set nello scontro diretto con la Foppapedretti Bergamo sono il giusto coronamento della crescita esponenziale di una squadra che stasera si è aggrappata prima di tutto alla forza granitica del gruppo e poi agli attacchi di Tartaglia (16) e di un’infermabile Kosareva (33), all’intelligenza tattica di Mason, alla lucida regia di Stocco, ai muri di Tatjana e Rebecka Fucka, alle difese di Marta Scanavacca e al preziosissimo contributo di tutte le altre ragazze che sono entrate dalla panchina. E alla fine, al di là di mille parole che si possono spendere, a parlare sono soprattutto i numeri di una squadra che nel 2016 ha inanellato 6 vittorie in 12 incontri per un totale di 16 punti che rendono ancora possibile il sogno di una salvezza ottenuta sul campo su cui in pochissimi qualche mese fa avrebbero scommesso anche solo un centesimo.

Mister Martinez si affida al sestetto più collaudato per cui scendono in campo dal primo punto Stocco-Tartaglia, le gemelle Fucka, Mason-Kosareva e Scanavacca. La Foppapedretti Bergamo parte subito forte e grazie soprattutto a una grande incisività al servizio ben supportata da una grande attenzione in fase di muro difesa. Le leonesse pertanto faticano a giocare e così, se alla prima e alla seconda sosta tecnica lo svantaggio è ancora contenuto (5-8, 12-16), nella parte finale del set le bergamasche prendono il largo ipotecando con un certo anticipo la vittoria di un set che sembra non avere storia: finisce 17-25 con mister Martinez che nella pausa cerca di dare la scossa alle sue ragazze frastornate dal grande avvio di gara della squadra ospite.

Nel 2° set, dopo un inizio equilibrato, è ancora il sestetto bergamasco a dettar legge: sospinte dal tifo dei pochi ma senza dubbio calorosi tifosi lombardi presenti sugli spalti del PalaLungobrenta, le ragazze della Foppapedretti spingono molto in battuta mandando in tilt a più riprese la seconda linea giallorossa e mettendo ben presto a segno un break importante che porta ben presto l’inerzia dell’incontro dalla parte di Bergamo. Alla prima sosta tecnica il tabellone fa segnare +4 per le ospiti (4-8), mentre sul 5-11 mister Martinez è già costretto a correre ai ripari per riportare ordine frenare la fuga delle avversarie. Al rientro in campo la musica non cambia e anzi Bergamo allunga ancora sul 6-15 grazie a tre muri consecutivi che costringono il tecnico argentino a intervenire ancora chiamando tempo e inserendo Canton per Mason. Il copione del match non cambia e, mentre in campo si vedono anche Cusmano, Zanon e Pais Marden entrate per dare il loro contributo, è sempre la Foppapedretti a fare la partita senza mai consentire alla squadra di casa di rientrare nel match: 12-18, 15-21 e 17-23 sono le tappe di un successo mai messo in discussione che arriva puntuale sul 18-25 con un ace di Monteforte Ferrario.

Formazioni invariate rispetto all’inizio del match per le due squadre in un 3° set che si apre con un 4-0 in favore del Brunopremi.com, un punteggio che fa ben sperare pubblico di casa: in fila uno dopo l’altro arrivano un attacco e un muro di capitan Kosareva, uno smash di Rebecka Fucka e un’invasione ospite e stavolta a chiamare tempo è mister Prezioso. Al rientro in campo è ancora il centrale giallorosso ad essere spietata sotto rete per il 6-1 che accende ancor di più le speranze di rimonta della squadra di Martinez. Tutto sembra finalmente funzionare meglio in casa Bassano e così le leonesse mantengono un discreto vantaggio alla prima sosta tecnica (8-3) per poi allungare ulteriormente nella fase centrale del set (12-5). Il vantaggio di 7 lunghezze resta invariato alla seconda sosta tecnica (16-9) grazie agli attacchi vincenti di Tartaglia, Mason e Kosareva, ma è tutta la squadra a girare per il verso giusto a partire dalla ricezione e dalla difesa guidate con grande maestria dalla solita Marta Scanavacca. Sul 20-11 mister Prezioso chiama per l’ultima volta a sé le sue ragazze nell’ultimo tentativo di fermare la squadra di casa, ma le leonesse non si fermano più fino al 25-13 firmato da Mason su cui si chiude il set e su cui contemporaneamente si riapre la partita.

L’inizio di 4° set è ancora tutto di marca Brunopremi.com che scava subito il solco con due muri (di Stocco e Tatjana Fucka) e tre attacchi di capitan Kosareva: sul 6-1 la panchina bergamasca chiama tempo, le ospiti recuperano qualcosa (8-4) ma è sempre Bassano a condurre. Il muro delle gemelle Fucka fa male (12-7), ma quando anche la Foppapedretti alza la saracinesca il set si riapre e la squadra ospite si porta pericolosamente sotto (12-10 e 14-12). Le leonesse stringono i denti, Kosareva scalda il braccio e Bassano allunga di 4 lunghezze alla seconda sosta tecnica (16-12), ma la Foppapedretti non molla e il finale di set si preannuncia bollente anche perché la posta in palio è davvero altissima. Bergamo si riporta sotto con due muri vincenti (20-18), ma nel momento più difficile si scatena Mason che, approfittando del buon turno di battuta della neoentrata Pais Marden, contrattacca due volte per il 23-18 in favore della squadra di Martinez. Non è finita perché la Foppapedretti risale sul 23-20, ma prima Rebecka Fucka (24-20) e poi Dayana Kosareva fissano definitivamente il punteggio sul 25-21 che manda le due squadre al 5° set.

Al tie break dopo un inizio favorevole alla squadra di casa (4-2), Bergamo impatta a quota 5, dopodichè sale in cattedra Kosareva: il capitano mette a segno tre punti consecutivi con un attacco e due missili dalla linea dei 9 metri che consentono alla squadra di Martinez di cambiare campo sull’8-5. Il clima si scalda anche sugli spalti e del resto la partita regala emozioni a non finire: sul 10-6 (invasione di Bergamo) mister Prezioso chiama il secondo e ultimo tempo del match, ma al rientro in campo è ancora il Brunopremi.com a mettere la palla a terra per ben due volte e stavolta è Tartaglia ad attaccare per il 12-6 in favore delle leonesse. Bassano ha la possibilità di chiudere i conti, ma due ingenuità tengono in vita le speranze bergamasche (12-8), Martinez chiama tempo e al rientro ancora un’implacabile Tartaglia non tradisce per il 13-8 interno. Il 14-9 arriva con un gran muro del duo Stocco-Rebecka Fucka che portano il Brunopremi.com a un passo dal successo: Bergamo ci prova un’ultima volta annullando il primo match point, ma nell’azione successiva le leonesse non mancano l’appuntamento con un altro straordinario trionfo che arriva sull’attacco vincente di capitan Kosareva su cui esplode la meritata, incontenibile e indimenticabile festa giallorossa. La settima vittoria in campionato è arrivata, un’autentica meraviglia che vale 2 punti pesantissimi in chiave salvezza.

Si ringrazia per la collaborazione Ufficio Stampa Bruel Volley Bassano