L’Orange 1 si arrende anche al Padova, salvezza sempre più lontana

0

I GIALLOROSSI REGGONO TRE QUARTI, NELL’ULTIMO COLLASSANO E FINISCE 63-58

PADOVA: Pagotto 12, Maric 6, Basso 13, Germani 5, Sabbadin 12, Menegolli 6, Rappo 4, Toniato 8, Klyuchnyk 7, Vettore 12, Frasson. Ne: Zandonà. All. Imbimbo. ORANGE 1: Salvato 3, Vazzana 20, Bordignon 14, Gallea 8, Kushchev 8, Maiello 8, Bevilacqua 3, Idiaru 2, Meneghin, Morelli, Nikolic. All. Corà. Arbitri: Occhiuzzi di Trieste e Rossi di Redipuglia Parziali: 19-21, 38-42, 63-58.

Si squaglia sul più bello l’ Orange1 Bassano, che a Padova conduce con autorevolezza per quasi tre quarti di gara, salvo smarrirsi in un film visto già troppe volte nella volata finale. Peccato, perché la squadra di coach Corà aveva mostrato il volto delle migliori occasioni, trascinata da un Vazzana tornato ai suoi livelli dopo un periodo di appannamento (16 punti nel solo primo tempo per l’ala calabrese).

Bassano conduce dalle primissime battute, una tripla di Bevilacqua ed un arresto e tiro di Maiello danno il 9-19 all’ 8’, ma l’ingresso di Vettore e Toniato è fondamentale per i padroni di casa, che ricuciono sul -2 alla prima sirena. L’ Orange1 non si scompone, al 15’ è ancora avanti 25-31 e chiude all’intervallo lungo sul +4, con un apprezzabile gioco di squadra in attacco e limitando bene la fisicità e l’atletismo padovano a rimbalzo.

Al rientro dagli spogliatoi la musica sembra non cambiare, Salvato da tre punti e Kushchev in gancio danno il 41-49 e Bassano appare in totale controllo, ma così non è. Padova si desta, i tiratori Vettore e Basso salgono al proscenio e ben orchestrati da Pagotto la Guerriero si impadronisce della gara, con un break di 22-9 che stordisce i giallorossi e che manda tutti all’ultimo quarto sul 63-58. Bassano si smarrisce, e nell’ultima frazione le cose precipitano: tre palle perse consecutive su banali ribaltamenti di campo favoriscono i contropiede avversari, con Klyuchnik che va a schiacciare il 74-59 chiudendo un break pesantissimo, dilatato dalla tripla di Pagotto su un 42-16 che si commenta da solo.

A quattro sfide dalla fine della stagione, la corsa salvezza si fa sempre più dura. Ma la matematica non condanna ancora i giallorossi e allora, visto che lontano dal Palangarano i bassanesi hanno raccolto poco o niente, almeno nelle due sfide casalinghe con Oderzo e Spilimbergo Gallea e compagni dovranno fare bottino pieno.

(Si ringrazia per la collaborazione l’Ufficio Stampa Basket Bassano)