La favola di Loris Zonta! E’bassanese l’autore del goal che regala all’Inter, contro la Juventus, la Coppa Italia

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C’è anche un po’ di Bassano nella vittoria dell’Inter in Primavera Tim Cup. Il 2 a 1 finale di San Siro in favore dei nerazzurri (dopo l’uno a zero sempre interista dello Juventus Stadium) porta, oltre a quella di Manaj, la firma di Loris Zonta. Classe 1997 nato a Bassano del Grappa, è diventato da tempo un punto fermo della mediana di mister Vecchi, che ha affidato a lui il compito di fare ordine in mezzo al campo. Cresciuto nelle giovanili del Bassano Virtus, da quando è giunto all’Inter è migliorato a vista d’occhio trasformandosi nel classico centrocampista moderno, abile sia in fase difensiva che offensiva; lo dimostrano i numerosi gol messi a segno.

Il suo processo di crescita è stato coronato quando ha siglato, al Meazza il vantaggio nerazzurro ai danni dei rivali di sempre della Juventus. Interista fin da bambino, non può che aver vissuto nell’incredulità una gioia simile. Così come per gli altri compagni, per lui a fine stagione si profila un prestito in qualche squadra di serie B, cosa che gli permetterà di crescere con maggior serenità e chissà, fare ritorno da protagonista agli ordini di Mancini o chi per lui. Non è da escludere però una permanenza a sorpresa in prima squadra; da molti addetti ai lavori viene infatti visto come un’ottima alternativa ad un certo Brozovic…!

Ricordiamo percorsi simili per altri calciatori del bassanese. Da Carlo Nervo, solagnese diventato bandiera del Bologna a Federico Marchetti , attuale portiere della Lazio ed originario di Cassola, passando per Fabio Moro, indimenticato eroe della “favola Chievo” cresciuto a San Nazario, fino ad arrivare a Luca Bittante, povese e terzino dell’Empoli di Giampaolo. Aggiungiamo dunque un altro tassello al muro dell’orgoglio calcistico nostrano, tassello che prende il nome di Loris Zonta, promessa dell’Inter e speriamo del calcio italiano.

Elia Lazzarotto