Femminile Bassano, l’altra metà del calcio

0

IL PUNTO SULLA STAGIONE DEL “GIALLOROSSO” TINTO DI ROSA

Abbiamo fatto due chiacchiere con Zeudi Doris, direttore generale e Ds del Femminile Bassano 2015, società di recente formazione e già capace di regalare ai colori giallorossi incredibili soddisfazioni.
Zeudi, per voi doveva essere una stagione di assestamento e invece, andate già alla grandissima: guidate il campionato e puntate dritte alla Coppa Veneto…
“A dire il vero, abbiamo avuto un inizio stagione altalenante, non di certo come impegno, ma come si suol dire dovevamo” prendere le misure “. Ad ogni modo, seppur con qualche risultato agguantato in extremis siamo sempre riuscite a rimanere nelle prime posizioni di classifica.
La svolta vera e propria e’ arrivata con la vittoria contro il Keralpen Belluno.Il Keralpen arrivava da un ottimo pareggio contro il Virtus Padova ( ora nostra diretta avversaria). Spettava a noi il difficile compito di spezzare in due la classifica e il campionato, e l’abbiamo fatto. Quella vittoria ci ha permesso di balzare al comando staccando le dirette inseguitrici Belluno e Venezia Lido di 9 punti e portarci a +3 dalla Virtus Padova.

A questo punto della stagione, quali sono gli obiettivi e gli avversari più temibili?
Inutile dire che già ora siamo andati oltre ogni più rosea aspettativa. Per una società appena fondata, che ha visto l’arrivo di nuove giocatrici e di un nuovo mister, di certo essere in testa al campionato è appagante. Ma visto che siamo arrivate a questo punto ora è diventato un obbligo provarci (e qui Zeudi, sorridendo, ammette di stringere tra le mani un peperoncino mentre risponde alla nostra domanda, n.d.r.). Come è d’obbligo provare a portare a casa la finale di Coppa Veneto il 24 Aprile. Guardando agli avversari, possiamo dire che il nostro è un campionato veramente equilibrato e non possiamo dire di avere avversari più o meno temibili. Quel che sappiamo è che mister Mantiero sta lavorando molto bene con la squadra e le ragazze, sa bene che bisogna continuare a lavorare duro per conquistare tutti i punti ancora a disposizione e siamo sicuri che tutti sapranno tenere alta la concentrazione.
Dietro alla prima squadra sta crescendo un vivaio fortissimo, anche le “Primaverine” stanno facendo un campionato strepitoso…

Delle nostre “Primaverine”, al loro esordio quest’anno, possiamo solo dire che sono uno “spettacolo”. Questa squadra è stata fortemente voluta dalla società per dare continuità e futuro ad un progetto ambizioso, e se domenica sapranno vincere contro il Rubano, avranno ottime probabilità di accedere alle fasi nazionali Juniores.

A completare il gruppo c’è il calcio a 5 che rischia persino di conquistare una storica promozione…
Il Calcio A5 era per noi un’incognita, però il lavoro di Mister Kolbe e del suo staff sta dando i suoi frutti. Il gruppo non è partito certo con il piede giusto, ma durante la stagione ha saputo scalare la classifica raggiungendo il 3 posto, piazzandosi in piena zona Playoff.

Vista questa partenza col botto, qual’è il segreto di questo Bassano?
Se tiriamo le somme ad oggi non ci possiamo proprio lamentare. Qual’è il nostro segreto? Una società o gruppo sportivo, come lo si voglia chiamare, è formato da persone. Se tra loro si crea la giusta sinergia il gioco è fatto.
La persona e i rapporti umani, insieme al rispetto e all’amicizia vengono sempre messi davanti a tutto…
Diciamo che questa società rispecchia a pieno la personalità del nostro presidente Lorenzo Gomiero, sempre pronto ad andare incontro agli altri mettendo davanti a tutto le esigenze altrui. Lui non ama molto mettersi in mostra, ma  sta veramente dimostrando quanta passione ha per questo sport!

Cosa bolle,ancora, in pentola?

Inutile dire che non ci ” accontentiamo”!!
 Insieme all’assessorato dello sport di Bassano, stiamo creando un progetto da presentare nelle scuole del Bassanese, elementari e medie per cercare di far conoscere il Calcio Femminile anche a ragazzine più giovani, cercando nel tempo di riuscire a formare un settore giovanile più ampio, sdoganando il falso mito che il calcio è solo “cosa da maschi” noi diciamo sempre che siamo semplicemente ” L’altra metà del calcio ”