Domani al Mercante arriva la Pro Piacenza! Bassano, occhio a Rantier e Barba!

0

Sfida apparentemente agevole sulla carta per il Bassano Virtus, che domani sarà impegnato tra le mura amiche contro la Pro Piacenza. Tuttavia anche una squadra in zona retrocessione come quella emiliana può sicuramente dare problemi vista la fame di punti, tenuto conto che all’andata finì 1-1 con il vantaggio firmato da Simone Iocolano su rigore e il pareggio dei piacentini, a nove minuti dalla fine, grazie a Francesco Bini. In che modo la Pro Piacenza può impensierire il Bassano Virtus? Scopriamo i punti forti della formazione allenata da Viali.

Uno dei punti sul quale puntano i rossoneri è sicuramente il fantasista Julien Rantier, che vanta anche una presenza in serie A con l’Atalanta. Piede mancino sempre caldo, ha infatti un ottimo tiro dalla distanza, può giocare sia da esterno sinistro che da seconda punta, ama svariare su tutto il fronte d’attacco. E’ sicuramente l’uomo da temere visti anche gli otto gol all’attivo. Bizzotto e company dovranno fare attenzione.

Un attaccante, giustamente, ha bisogno di piedi buoni che lo mettano nelle condizioni di segnare. Mister Viali per questo ruolo delicato ha scelto Gianluca Barba. Classe ’95 e molto talento nel suo sinistro. Nella zona nevralgica del campo bisogna farsi rispettare, motivo per cui ha al suo fianco una vecchia volpe di categoria come Carrus, con trentasette primavere sulle spalle. Da sottolineare comunque le quattro reti all’attivo del centrocampista, secondo marcatore dei suoi.

Qualità quindi, anche se il momento che sta attraversando la Pro Piacenza non è proprio brillante. La posizione in classifica parla chiaro: trentuno punti e piena zona play-out. La salvezza è alla portata ma bisogna sudare, contro il Bassano poi sarà molto dura. Dalle parti di Piacenza, secondo molti addetti ai lavori, si paga l’inesperienza legata alla giovane età della rosa di questa stagione: sono soltanto tre infatti i giocatori che superano i 28 anni, con il resto dei giocatori compresi per la maggior parte nella fascia 20-25 anni. E’ vero, a volte non è un limite il fattore dell’ età (vedi il Bassano); e allora forse a mancare è un tasso tecnico elevato, o chissà! Tutte considerazioni che lasceranno spazio al calcio giocato, domani dalle 15 al Mercante.

Elia Lazzarotto