Caccia ai 2 punti che valgono una stagione

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L’ORANGE 1 AD ARZIGNANO PER VINCERE E SPERARE NEI PLAYOUT

Agguantare i playout. Per restare agganciati alla categoria non ci sono altre possibilità e per conquistare con certezza la lotteria delle sfide salvezza, all’Orange 1 serve un solo risultato: i 2 punti. Ad Arzignano, non ci sono dubbi, sarà una battaglia. Anzi una guerra: ai bassanesi di Corà la vittoria eviterebbe la retrocessione diretta e potrebbe disinteressarsi del risultato della diretta avversaria Spilimbergo, ma anche ai gialloblù servono i 2 punti per assestare la posizione playout.

Bassano se vincesse accederebbe ai playout da dodicesima, quindi con il vantaggio dell’eventuale ‘bella’ in casa, mettendosi alle spalle per la classifica avulsa sia Conegliano che la stessa Arzignano. Se invece Gallea e compagni domenica dovessero perdere, allora come detto ci sarà da sperare che Spilimbergo non sconfigga Padova, perché in quel caso il campionato dell’ Orange1 finirebbe all’istante, e nel peggiore dei modi.

I Griffons allenati da coach Venezia sono sicuramente in un periodo negativo, la striscia di sei sconfitte consecutive ne ha pregiudicato l’accesso ai play off che a un certo punto pareva realistico, ma non per questo lasceranno alcunchè di intentato. Arzignano dispone infatti di giocatori di indubbio valore, anche sul piano dell’orgoglio: a cominciare dal lungo Bolcato, che sta producendo una buonissima stagione da 16 punti e 9 rimbalzi di media, col 40% nel tiro dalla lunga distanza che è un po’ la specialità della casa. A dargli man forte l’ala Monzardo, quasi 15 punti e 7 rimbalzi a gara, il migliore nel match di andata in cui nonostante la sconfitta griffò 27 punti, tenendo a galla i suoi fino alla fine. Da tener d’occhio anche Montanari, atletica guardia votata all’ 1vs1 che nel tempo si è costruito anche un affidabile tiro da fuori, soprattutto sugli scarichi. Completano le rotazioni le ali Seganfreddo e Ronzani, in grado di giocare sia da esterni sia vicino a canestro, ed i piccoli Vencato e Zampinetti, che evoluiscono da playmaker in assenza di un regista puro.