“Veleno” da ex

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A TU PER TU CON LUCA CATTANEO, CON BERRETTONI EX DELLA SFIDA DI DOMANI AL MERCANTE

Una sfida nella sfida è quella che interesserà domani i due ex giallorossi, oggi punte di diamante di quel Pordenone che può essere definito senza timori di smentita la vera sorpresa di stagione. Stiamo parlando dell’ex capitano giallorosso, Emanuele Berrettoni, che dopo aver seguito Petrone ad Ascoli dall’inizio dell’anno si è accasato tra i neroverdi, e Luca Cattaneo, la scorsa stagione ai piedi del Grappa.

Noi di Bassano Sport abbiamo fatto due chiacchiere proprio con “Veleno” per capire che emozione sarà tornare al Mercante da avversario.  “Sarà una bella emozione – ammette Cattaneo –  lo scorso anno abbiamo fatto un campionato straordinario e rientrare al Mercante sarà una bella cosa perché ritroverò i compagni e le persone cui ho voluto bene”.

Ad inizio stagione, avresti mai pensato che Bassano – Pordenone potesse essere una sfida così importante?
Assolutamente no, pensavo che il Bassano avrebbe fatto ancora un campionato di vertice, ma non credevo propor che il Pordenone potesse fare altrettanto. Sono arrivato in neroverde all’ultimo momento, ho saltato anche il ritiro. Quest’anno abbiamo cambiato  22 giornatori su 24 e pensavo che sarebbe  servito qualche anno prima di creare una squadra competitiva. Invece in pochi mesi si è creato un gruppo fantastico e stiamo facendo qualcosa di incredibile”.

Credi che ci sia una favorita per la sfida di domani?
“Sinceramente  no,  ce la giochiamo ad armi pari, sarà una bella partita e spero sia ricca di gol. Posso solo augurarmi che vinca davvero la migliore.”

Guardando al resto del campionato, credi che il Cittadella sia ormai irraggiungibile? “Temo di si: sono avanti di  9 punti e ormai mancano poche partite. A meno che non abbiamo un crollo improvviso che prevedo, direi che prendere il Cittadella è impossibile”.

Del Bassano, invece, cosa ti spaventa di più? “La squadra è cambiata in diversi elementi ma l’ossatura è rimasta. Sono arrivati giocatori molto forti e non ci sono punti deboli. In casa sono una macchina da guerra, quindi batterli non sarà impresa facile”.

So che in settimana hai avuto modo di sentire diversi tifosi bassanesi. Ti hanno chiesto di non segnare? “E’ vero ho sentito tanti tifosi e molti mi hanno chiesto cosa faccio se segno? Di certo, credetemi, non esulto. Mi sono trovato molto bene a Bassano e per rispetto non sarei in grado di festeggiare esageratamente. Però, potete stare tranquilli…. non succederà!”