L’Italia della canoa tra le rapide del Brenta. In luce Maccagnan, Gaudiano e Bernardi

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Belle giornate, sole e primavera in arrivo. Ecco allora che il nostro comprensorio si trasforma in una palestra a cielo aperto. E non a caso, anche i big scelgono di allenarsi nel bassanese. Ieri, tra le acque del Brenta a Valstagna, ha preso il via il raduno nazionale della squadra italiana di canoa discesa aperto dal test gara nel quale si sono messi in luce molti atleti di casa. Su tutti il Forestale azzurro Davide Maccagnan, originario di Valstagna e residente ora a Cismon del Grappa, che ha chiuso al secondo posto assoluto con un distacco risicatissimo su Mariano Bifano, leader della specialità a livello nazionale originario di Policastro Bussentino, in Campania.

Alle spalle di Maccagnan però non mancano i giovani, cresciuti a suon di pagaiate tra le acque del fiume Brenta. Tra questi, portacolori del Valbrenta Team, si sono piazzati al quinto e sesto posto assoluto, Daniele Gaudiano e Andrea Bernardi; il primo è nato e cresciuto a Valstagna ed è appena passato alla categoria senior, il secondo invece, studente del Liceo Brocchi, ha iniziato a pagaiare tre anni fa e dalla sua Rosà ha deciso di trascorrere sempre più tempo in acqua, ottenendo risultati di rilievo e la convocazione in maglia azzurra!

Nuove leve della grande scuola canoistica valligiana che dopo il campione olimpico di Barcellona 92 Pierpaolo Ferrazzi, l’attuale ct della nazionale azzurra Robert Pontarollo e i numerosi big cresciuti in Valbrenta come Ivan Pontarollo (al vertice del Valbrenta Team e di Ivan Team), Enrico Lazzarotto, Luca Costa e Matteo Pontarollo, al vertice del CCKValstagna solo per citare i più recenti, non si ferma e continua a regalare emozioni e successi.

In merito al raduno in corso, parla proprio il ct azzurro Robert Pontarollo: “Raduni e test concomitanti servono agli atleti emergenti che hanno la possibilità di confrontarsi con i migliori e servono ai migliori per creare quel clima gara così da allenare sensazioni e situazioni – spiega Pontarollo – spesso, tra una gara e un allenamento, la differenza si sente e si vede anche e soprattutto nell’aspetto mentale. Senza allenamento, anche su questo fronte, spesso si è penalizzati già in partenza. Organizzare i test in concomitanza con il raduno federale è un modo per riuscire ad avere molti degli atleti migliori in lotta tra loro e con il cronometro. Credo che sia davvero un peccato non cogliere l’occasione proposta ma siamo al tempo stesso soddisfatti vedendo che club geograficamente lontani rispetto alla sede scelta per il raduno, come ad esempio Terni o Genova, hanno scelto di essere presenti.”

Confronto diretto con il cronometro quindi; e al traguardo, per quanto riguarda i test sulla sprint, davanti a tutti ha chiuso Mariano Bifano che in 48.36 ha preceduto di appena 9 centesimi il pagaiatore della Forestale Davide Maccagnan. Terzo posto, e primo tra gli under 23, per Riccardo Mattiello del CC Vicenza che si è piazzato davanti a Fabrizio Garbarino (Shock Wave Sports) e a Daniele Gaudiano del Valbrenta Team. Sesto, e primo degli junior, il suo compagno di squadra Andrea Bernardi, staccato di 3.09 dal primo posto assoluto. Ottima prova anche per Francesco Ciotoli dello Shock Wave Sports, undicesimo assoluto e primo nella categoria ragazzi, dodicesima posizione assoluta e prima del K1 under 23 femminile è invece Costanza Bonaccorsi (Canottieri Comunali Firenze); la due volte campionessa del mondo e detentrice del titolo iridato ed europeo chiude in 53.64; primo nel settore canadese è invece Mattia Quintarelli del CC Pescantina; il pagaiatore scaligero è 15° assoluto con un vantaggio di 13 centesimi sul suo diretto rivale e compagno di nazionale Giorgio dell’Agostino, portacolori del Corpo Forestale.