Calcio spettacolo…o quasi! I top e flop del fine settimana calcistico

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Pioggia di goal ed emozioni nella domenica delle squadre dilettantistiche di calcio del nostro comprensorio. Con spirito goliardico, e senza voler offendere nessuno, ecco i nostri top e flop del weekend:

TOP:

-Un posto tra “quelli che salgono” spetta al Rosà. I giallo-neri di Manolo Destro fermano la corsa della capolista Cartigliano, inchiodandola sull’uno a uno. Decisivi il gol di Lazzarotto nell’ultimo quarto d’ora ed il salvataggio prodigioso di Rizzi allo scadere. Una prestazione di carattere che mostra come i canarini meritino di stare nella serie raggiunta con la vittoria dello scorso campionato di prima categoria.

-Fra i top troviamo anche la Virtus Cassola. Nonostante la sconfitta contro la corazzata Vedelago la prestazione degli uomini di Pavan è stata comunque più che positiva: occasioni a ripetizione e grande cuore. Se poi aggiungiamo la clamorosa svista arbitrale che ha convalidato in favore dei trevigiani un gol in netto fuorigioco, diamo un valore aggiunto al lavoro svolto dai Cassolesi.

-Ultimo, ma non per importanza , il San Pietro Rosà. Il match contro la capolista Transvector sembrava un muro invalicabile, a maggior ragione dopo la prima frazione di gioco che ha visto la formazione di Morelli in netta superiorità. Si sa però, la fortuna aiuta gli audaci. Minuto 88’: dopo una resistenza stoica fino allo scadere, Dalla Via porta in vantaggio i rosatesi con una botta all’incrocio. Vittoria e doppio sgambetto all’avversario, che perde il primato in classifica.

FLOP:

-C’è chi sale, e ovviamente c’è chi scende. Tra le maglie nere di giornata troviamo la Football Valbrenta. Quando la partita con lo Schio Torre Valli sembrava in cassaforte grazie al gol di Bortignon, ecco la doccia gelata: al secondo minuto di recupero gli ospiti guadagnano una punizione dal limite, Piovan la calcia a pennello e sorprende Stella. I valligiani occupano le posizioni nobili della classifica, motivo per cui non possono buttare via occasioni del genere in questo modo.

– Finisce tra i cattivi anche il Transvector: occasioni a raffica e dominio assoluto della partita dovrebbero essere un binomio letale per chiunque, ma non per il S.Pietro Rosà che strappa una vittoria di prestigio pur soffrendo molto. Aldilà della sconfitta, da sottolineare il sorpasso in classifica da parte dell’Eurocalcio. Come si suol dire, oltre al danno la beffa.

Di Elia Lazzarotto, in foto San Pietro di Rosà-Transvector