Asiago sconfitto dal Valpellice al via dei quarti di finale. Giovedì gara 2 per il riscatto

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Emozioni e 11 goal all’Odegar di Asiago in cui va in scena gara 1 dei quarti di finale tra i padroni di casa e il Valpellice; piemontesi che esultano al termine del match grazie al 7-4 conclusivo che permette loro di portarsi in vantaggio nella serie (al meglio delle sette partite) che rimane comunque apertissima.

L’inizio della sfida sorride al Valpellice che trova subito con Signoretti una buona conclusione sulla quale Mantovani interviene con sicurezza. Al quinto minuto però l’insistente pressione piemontese porta gli uomini di Barrasso in vantaggio. Dalla blu parte un disco velenoso che si infila alle spalle del goalie giallorosso; De Biasio esulta per l’1-0. L’Asiago si scuote e tocca a Luciani, poco dopo, estrarre dal cilindro un numero stellare per il pareggio; ruba il disco sulla blu, aggira un avversario e davanti a Conway non sbaglia; è la rete che riaccende la luce in casa giallorossa con Casetti prima e Zanette poi, in powerplay, pericolosi. Tanta quantità non corrisponde tuttavia al 2-1 che invece segnano i piemontesi: Silva recupera il puck al limite della zona d’attacco e in velocità serve Silva che evita un avversario e infila alle spalle di Mantovani. Il 3-1 è quasi una fotocopia con l’Asiago che perde il disco sulla blu, Petrov è il più lesto e potente a recuperarlo servendo al centro un letale Silva per il tris che manda le squadre negli spogliatoi e fa calare un silenzio sinistro su tutto l’Odegar.

La ripresa si apre con una buona discesa sulla destra targata Anthony Luciani e un puck servito al centro sul quale Neil Conway fa buona guardia. Ancora Luciani al quinto in versione assistman ma è stavolta Ulmer a mancare il bersaglio; il Valpellice tira il fiato, amministra e colpisce al minuto 7.46 con Canzanello che spedisce in gabbia un ottimo puck servitogli in velocità da dietro la porta. Sul 4-1 ci prova Presti, poi anche Matteo Tessari prova a far rialzare la testa agli uomini di Lefebvre che tuttavia non riescono ad avvicinarsi ai piemontesi, complice anche qualche sbandamento difensivo. Ritrovata la calma, e rimesso ordine, il finale di tempo corrisponde al parziale ritorno alla carica dell’Asiago. Bentivoglio e Luciani costruiscono dietro la porta, Miglioranzi arriva come un fulmine e da buona posizione batte Conway per il goal del 4-2 che riaccende la luce in casa giallorossa e manda le due squadre al riposo.

In apertura di terzo periodo l’iniziale carica giallorossa è smorzata dal goal del 5-2 di Alexander Petrov. L’Asiago potrebbe accorciare le distanze al sesto con Presti che in velocità viene agganciato e messo giù di fronte a Conway; è lo stesso numero 11 ad andare al tiro di rigore ma la sua conclusione finisce alta sopra la traversa. Il Valpellice controlla, l’Asiago punge ma trova sulla propria strada un’ottima prova del goalie piemontese che tuttavia nulla può di fronte a Miglioranzi che assistito da Matteo Tessari e Presti riaccende le speranze giallorosse. Sul 5-3 gli uomini di Barrasso si chiudono e a due minuti e mezzo dalla fine Lefebvre toglie Mantovani schierando il sesto uomo di movimento in più sul ghiaccio. Una mossa che inizialmente sembra dare i suoi frutti con Nigro che al termine di un’azione corale infila il 5-4. Ma al primo disco perso, a porta sguarnita, il Valpellice non sbaglia e nel giro di un minuto infila il sesto e settimo centro nella porta vuota giallorossa. 7-4 il risultato finale per un risultato pesante ma subito da dimenticare; giovedì si va in Piemonte con a disposizione tre periodi per rimettere subito in parità la serie.

In serata si sono giocate anche le altre sfide dei quarti di finale: Rittner Buam-Cortina 1-0 OT, Vipiteno-Fassa Falcons 3-1, Val Pusteria-Gherdeina 5-3.