Asiago Hockey travolgente. Valpellice battuto 6-2, giallorossi in semifinale

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Si chiude con l’Odegar in festa e con l’Asiago Hockey che centra l’accesso alla semifinale la sfida di stasera giocata è vinta 6-2 contro il Valpellice. Giallorossi caparbi e concentrati, trascinati da un collettivo importante e da individualità di spicco; Lefebvre ritrova Tura tra i pali optando per lasciare a riposo Meneghini e Ambrosi con l’Asiago consapevole di non poter fallire.
I primi minuti registrano un Asiago costantemente in attacco e pericoloso con Zanette, Lutz e Iori ma Conway risponde sempre con attenzione. L’Asiago insiste ma non punge e come già accaduto in altri match della serie, il Valpellice ne approfitta e passa. Azione insistita dei piemontesi, Tura si oppone due volte ma alla terza il giocatore dei Bulldogs è ben messo e lascia partire un disco imparabile per l’1-0. Bentivoglio prova la reazione immediata ma è nuovamente la Valpe ad andare vicina al goal con Della Rovere che arriva in ritardo di un soffio sull’assist in diagonale di Caletti. L’Asiago si ripropone in attacco con Magnabosco ma la sua conclusione al volo, dopo che il disco si alza per poi tornare sul ghiaccio, è fuori. Bentivoglio viene spedito in panca puniti con un 2+10 per carica alla testa, l’Asiago in inferiorità regge e dopo aver ritrovato la parità numerica trova il pareggio. Miglioranzi e Presti costruiscono l’azione pericolosa provando due volte a battere Conway, alla terza respinta è Matteo Tessari di grinta e cuore a infilare il disco dell’1-1. L’Odegar ritrova vita e per poco Luciani manca il raddoppio, ottimamente imbeccato dopo un’azione veloce costruita da Nigro e Zanette. Sul finale tocca a Colavecchia costringere Tura all’intervento ma le due squadre per il momento si fermano qui, chiudendo la prima frazione sull’1-1.
In apertura di seconda frazione Ulmer e Benetti ci provano ma Conway non cade. Il vantaggio dell’Asiago arriva però subito dopo grazie a Dan Sullivan che tira bene, Luciani recupera il puck aggira la difesa e infila il goalie della Valpe. Poco dopo tocca invece a Lutz con un tiro velenosissimo dalla blu siglare il 3-1. Il puck parte dal l’angolo destro e inganna Conway subito pronto a protestare. Ma la prova TV sancisce la regolarità del goal giallorosso. Tura argina da campione una volata ravvicinata di Della Rovere, Conway poco dopo fa lo stesso con Presti e le squadre vanno al riposo sul 3-1 per l’Asiago.
La terza frazione inizia con Presti che si invola tutto solo davanti a Conway con il goalie ospite che non si fa superare. Poco dopo sono Lutz e Nigro a rendersi pericolosi con una fitta trama di passaggi davanti al portiere della Valpe che non cade, almeno fino a quando poco dopo è Luciani in superiorità numerica a battere a rete per il 4-1. Petrov prova a scuotere i suoi ma Tura c’è, Ulmer è implacabile a far passare sotto i gambali di Conway il goal del 5-1, Pozzi accorcia ma a porta vuota è Luciani a bruciare in velocità la difesa avversaria e a servire a Zanette il goal del 6-2. Asiago batte Valpellice con la serie che si chiude e i giallorossi di Patrice Lefebvre che volano in semifinale. Giovedì gara uno si giocherà in Val Pusteria con il ritorno all’Odegar in programma sabato.
Asiago Hockey-Valpellice 6-2 (1-1, 2-0, 3-1)
Tabellino: 7.06 (V) 0-1 Mondon Marin (Petrov, Pozzi); 15.32 (A) 1-1 M. Tessari (Presti, Miglioranzi); 28.25 (A) 2-1 Luciani (D. Sullivan); 32.45 (A) 3-1 D. Sullivan; 48.41 (A) 4-1 Luciani in superiorità (Miglioranzi, M. Sullivan); 56.22 (A) 5-1 Ulmer ( Marchetti, Bentivoglio); 57.07 (V) 5-2 Pozzi (Petrov); 57.40 (A) 6-2 Zanette a porta vuota (Luciani)

Formazione Asiago Hockey: Tura (Mantovani); M. Sullivan, D. Sullivan, Strazzabosco, N. Tessari, Presti, Luciani, M. Tessari, Miglioranzi, Stevan, Casetti, Ulmer, Bentivoglio, Nigro, Marchetti, Lutz, Benetti, Iori, Pace, Zanette, Magnabosco. All. Lefebvre

Formazione Valpellice: Conway (Armand Pilon); Pozzi, Canale, Nicolao, Petrov, Olivero, Caletti, Ilic, Della Rovere, Schina, Canzanello, Signoretti, Cordin, De Biasio, Mondon Marin, Silva, Durand Varese, Colavecchia. All. Barrasso