Orange 1: 72 ore per svoltare

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DOPPIA SFIDA PER L’ORANGE 1: IN PALIO UN PEZZO DI SALVEZZA

Due partite in tre giorni, due sfide decisive. Tra domenica e mercoledì’ l’Orange 1 di coach Mattielli affronterà Mestre e Montebelluna con l’assoluto bisogno di fare punti, per lasciare l’ultima piazza occupata oggi in coabitazione con Conegliano. Inutile, dunque, sottolineare l’importanza della posta in palio, contro due squadre che se battute potrebbero essere avvicinate se non addirittura agganciate (nel caso di Mestre), all’interno di una classifica che per fortuna rimane cortissima dando a tutti la possibilità di riscattare i passi falsi commessi finora.

L’Emme Retail Mestre si presentava ai nastri di partenza come una delle squadre più ambiziose, ma le cose non sono andate nel verso sperato anche a causa dell’infortunio che ha privato per lungo tempo i veneziani di Eros Chinellato, la loro principale bocca da fuoco. Ora però la guardia ex Rovereto è rientrata, e con la coppia di lunghi Verri-Mbaye ed il nuovo innesto Bozhenski (dalla B di Vicenza), orchestrati da Pascon in regia, completa un quintetto a cui non manca nulla per competere con le migliori.

Nuovo anche l’allenatore, con la direzione tecnica da poco affidata a Marzio Longhin, espertissimo allenatore pordenonese che nella sua lunga carriera è passato anche da Bassano (correva la stagione 2008-2009).