Brunopremi: scoppia il caso gemelle Malinov, “lasciateci giocare”!

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BOTTA E RISPOSTA SUL MANCATO TRASFERIMENTO DI EMMA E MICHELA

E’ già diventato un caso nazionale quello delle gemelle dodicenne Michela ed Emma Malinov, figlie minori di Kamelia e Atanas (sorelle di Ofelia, alzatrice della nazionale e del Club italia), dopo il post pubblicato su Facebook nel quale accusano la società Bruel Volley Bassano di non svincolarle e, dunque, di impedire loro di praticare la pallavolo che tanto amano.

Ecco la denuncia pubblicata dalle due ragazze sui social

“Come si fa a vivere in un mondo cosi?C’è chi deve lottare per vivere :bambini che vengono uccisi nelle guerre dei grandi;bambini che lottano legati nei letti degli ospedali dai macchinari e tubicini;bambini trascinati in tribunale dai genitori che divorziano;bambini schiacciati per strada da un ubriaco incosciente;bambini costretti a fare le cose per incoronare i sogni dei genitori e poi diventano bambini viziati, bambini capricciosi e ancora bambini,bambini,bambini…Ma ci sono anche bambini con la passione e un sogno da realizzare. C’è a chi piace lo sport,la musica,la moda,la scuola.Cosa facciamo quando i grandi non ci lasciano fare?Ci piace la pallavolo, è bella,è divertente,è lo sport di gruppo,di una squadra che a volte diventa la tua famiglia.Cosi come lo è diventata per noi.Da quando siamo nate siamo sempre in palestra.Un po’ perché mamma e papà lavorano,un po’ perché la sorella gioca,un po’perché lo vogliamo anche noi.Ma quando la pallavolo diventa tutto e ce la tolgono come si fa ad andare avanti?Avevamo la nostra squadra,piccola, ma vincente.Grandi ragazze ,orgogliose di voi. Otto piccole leonesse,pronte a sfidare chiunque,con il sogno di arrivare alle nazionali,svanito nel nulla.Avevamo la nostra grande famiglia,grandi e piccoli a lavorare in palestra ,sudare nei campi,scherzare e piangere insieme.Mangiare le meringhe di Meri,i dolci di casa,compiti insieme,persino zumba. .Ci chiediamo adesso,perché tutto questo debba finire.Non sono bastate le notti insonni,le lettere scritte, o le telefonate per dire come siamo. Vogliamo ancora giocare. Perché ci togliete la pallavolo?Lasciateci fare. Perché il Mondo è fatto cosi?Perché noi bambini dobbiamo pagare per i capricci di voi grandi?Avete licenziato mamma e papà,ci avete tolto dalla squadra e fatto cambiare casa, scuola,professori e compagni di banco,ci avete fato cambiare la città.Ci state togliendo anche la pallavolo,il nostro sogno.Cosa vi abbiamo fatto per meritare questo?I giorni passati in palestra a raccogliere palloni,aiutare le grandi,pulire i campi,portare borse, borracce ed altro.Abbiamo solo 12 anni, cosa altro dobbiamo pagare perché ci lasciate giocare?Perché ve la prendete con noi?Che colpa abbiamo?Ci avete fatto piangere,ci avete fatto male e non vi è bastato.Ci togliete anche la pallavolo.Se il Mondo è fatto cosi ,tanto vale scoprirlo adesso. Fatevi forza bambini.Un giorno prenderemo noi il posto dei grandi e ricordiamoci del male che ci stanno facendo.Basta guerre,basta pirati sulle strade,basta menzogne….Vogliamo un Mondo migliore”.

Questa la risposta della Società:

La società Bruel Volley Bassano intende chiarire la vicenda del mancato trasferimento delle gemelle Emma e Michela Malinov presso la società Asd Lemen Volley la cui prima squadra, che milita in serie B2, è allenata da Atanas Malinov e Kamelia Arsenov. La società bassanese precisa che i genitori delle atlete Emma e Michela Malinov, da qualche settimana alla guida tecnica del Lemen Volley, e la stessa società bergamasca hanno chiesto il trasferimento delle atlete passando per la Federazione e senza consultare né informare il Bruel Volley Bassano. Solo in quel momento ovvero solo dopo aver ricevuto la risposta negativa dal Consiglio Federale che ha potere di deroga in merito a un doppio trasferimento nel corso della stagione per campionati giovanili, provinciali e regionali, i Malinov e la società Lemen Volley si sono decisi a rivolgersi direttamente al Bruel Volley Bassano, fermo restando il fatto che comunque un eventuale trasferimento a quel punto sarebbe stato possibile solo per la serie B ovvero per un campionato nazionale.
Una volta ricevuta ufficiale richiesta di trasferimento, a poche ore dalla scadenza dei termini, la società Bruel Volley Bassano ha accettato la richiesta della società Lemen Volley e dei genitori delle atlete, condizionando il trasferimento alla risoluzione di una questione rimasta in sospeso tra le parti, questione non di carattere economico o finanziario, e chiedendo dunque ai Malinov di impegnarsi quanto prima, come più volte richiesto in queste settimane, per una definitiva risoluzione della stessa.