2015: un anno in Giallorosso

0

RIVIVIAMO ASSIEME EVENTI E PROTAGONISTI DI UN ANNO DI SPORT BASSANESE

Finisce un anno e anche per lo sport bassanese è tempo di bilanci. Abbiamo provato a “sfogliare” il nostro sito e ripercorrere un intero anno e, credeteci, le cose da ricordare sono tantissime, forse troppe per sintetizzarle in una sola pagina.

Ci abbiamo provato, sperando di non aver dimenticato nessuno (e nel qual caso ce ne scusiamo fin d’ora!) e nessuno degli eventi e delle emozioni che hanno reso unico il 2015.

Ricorderemo l’anno che stiamo per salutare come quello della promozione sfiorata in serie B del Bassano Virtus https://bassanosport.com/2015/06/il-cuore-giallorosso-in-festa/). Quella promozione conquistata sul campo,  a pari punti con il Novara, ma cancellata da una giustizia sportiva che di giusto ha ancora troppo poco.

L’anno di avvenimenti fino a qualche anno fa impensabili, come la fusione delle due società cittadine di hockey pistahttps://bassanosport.com/2015/08/hockey-tutta-bassano-sotto-ununica-bandiera/). L’anno delle imprese, come quelle compiute o tentate da Ingrid Basso  (https://bassanosport.com/2015/08/nuova-impresa-per-ingrid-basso-40-km-a-nuoto-nello-stretto-di-catalina/) o Paolo La Placa (https://bassanosport.com/2015/08/per-paolo-la-placa-nothing-is-possible/). L’anno dell’ennesimo scudetto dell’Hockey Asiago (https://bassanosport.com/2015/04/asiago-pentacampeon-il-rittner-buam-non-ce-la-fa-in-altopiano-e-festa-giallorossa/)  e dell’addio al ghiaccio di un mito come Strazzabosco (https://bassanosport.com/2015/04/michele-strazzabosco-si-ritira-difficile-parlare-ora-prendono-il-sopravvento-le-emozioni/).

L’anno che conferma le tradizioni: quelle che vogliono i bassanesi innamorati  dei motori e del Rally (https://bassanosport.com/2015/09/rally-citta-di-bassano-a-giacomo-jack-costenaro/)cittadino e della bici (https://bassanosport.com/2015/05/lentusiasmo-di-marostica-conquista-il-giro-ditalia/)

L’anno delle visite inattese in città, come quella recente del campione del mondo di Formula 1 Jenson Button (https://bassanosport.com/2015/12/chi-lha-visto/)o di sogni incredibili diventati realtà  come quello del bassanese Lele Momoli (https://bassanosport.com/2015/12/gabriele-momoli-from-bassano-del-grappa-to-nba/)

Ma il 2015 è stato sopratutto l’anno dei tanti bassanesi che da sempre rendono grande  lo sport italiano. E allora come non ricordare la prima conviocazione nella nazionale maggiore di Checca Pan  (https://bassanosport.com/2015/10/bassano-azzurra-francesca-checca-pan-convocata-in-nazionale/) o l’esordio in coppa del Mondo di Asia  Zenere (https://bassanosport.com/2015/12/asja-zenere-vola-in-coppa-del-mondo-da-enego-la-nuova-promessa-dello-sci-italiano/), il titolo mondiale di Mattia Baggio (https://bassanosport.com/2015/11/mattia-baggio-un-diamante-grezzo-sul-trono-mondiale-della-kick/)e le imprese canoistiche di Ceccon (https://bassanosport.com/2015/04/oro-e-argento-mondiale-per-paolo-ceccon-il-canoista-dagli-occhi-di-ghiaccio-colpisce-in-brasile/).Negli ultimi 12 mesi non sono mancati neppure divorzi  celebri: come quello di Zen (https://bassanosport.com/2015/11/capitano-per-sempre/) dall’Hockey Bassano e di Malinov (https://bassanosport.com/2015/12/bruel-volley-bassano-esonerato-malinov-al-suo-posto-mario-regulo-martinez/) dal Brunopremi.com.

Qualche amico se n’è andato, come Armando Garbin (https://bassanosport.com/2015/01/il-mondo-del-basket-ricorda-armando-garbin/) e Riccardo “Koste” Costenaro (https://bassanosport.com/2015/07/buon-viaggio-coste-sempre-sui-pedali/). E non sempre siamo riusciti a trattenere le lacrime.  Ma siamo sempre andati avanti, abbiamo cominciato nuove sfide e spesso vinto, non senza fatica ma sempre con il sorriso. Già, il sorriso. E’ così che a noi di Bassano Sport piace affrontare la vita. Lo facciamo raccontandovi sfide impossibili o talvolta improbabili (https://bassanosport.com/2015/12/etempo-di-superderby-tra-gv-conte-e-football-bassano-mmiii-ascolta-lintervista-doppia-a-taras-e-bindella/ e https://bassanosport.com/2015/01/il-curling-a-marostica-diventa-pignate-in-pista/) Perchè per noi lo sport è prima di tutto divertimento. Certo, ci piace anche vincere e veder vincere i colori giallorossi, ma conosciamo anche il gusto amaro della sconfitta.

Ci piace assaporare  lo sport in tutti i suoi aspetti e allora per il 2016 che sta arrivando ci facciamo e vi facciamo solo un augurio:  quello di ritrovarci qui tra 12 mesi esatti per ricordare un altro anno pieno di vittorie, di successi, di sorrisi e trionfi. Tutti, rigorosamente giallorossi.

Buon anno!