L’Orange 1 sgambetta la capolista

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BASSANO FERMA CAORLE SUL 76 – 62

Impresa riuscita all’Orange1, che si sbarazza della capolista Caorle portando a casa due punti che potranno tornere molto utili in ottica salvezza. I ragazzi di Mattioli sfoderano una grande prestazione nella propria metà campo, concedendo solo 62 punti ai veneziani e appigliandosi di là all’ottima prova dell’asse play-pivot, il cui funzionamento è la vera cartina di tornasole in ogni squadra: un ventello a testa per Bordignon e Kushchev (la cui schiacciata in mezzo al traffico su assist dello stesso Bordi rimarrà negli annali!), a cui il play aggiunge 7 assist ed il lungo 11 rimbalzi.

Caorle in pratica sta in partita solo per i primi 15’, grazie ai numerosi rimbalzi offensivi del sette piedi Cresnar, che garantisce numerose seconde chances offensive ai compagni e che in difesa è un fattore con le sue stoppate. Il momento migliore degli ospiti ad inizio di secondo quarto, quando dal 18-11 con un break di 14 a 3 Bjegovic e Rizzetto propiziano il 21-25 esterno, unico vantaggio SME di tutta la partita.

Lì però va al lavoro la premiata ditta Bordignon-Kushchev, che con i lampi di talento di Maiello e la concretezza di Vazzana (15 punti + 10 rimbalzi per l’ ex Viola) a cavallo dei due tempi centrali scava un tremendo 29-6, che si rivelerà essere il parziale decisivo: da quel 50-31 del 25’ infatti Caorle non si avvicinerà più oltre i nove punti di svantaggio (60-51), nonostante la zona ordinata da coach Ferraboschi per limitare gli 1vs1 bassanesi. L’ Orange attacca con pazienza, facendo girare la palla alla ricerca dell’uomo libero, e anche quando i tiri escono la transizione difensiva è perfetta, con Gallea a sacrificarsi in difesa sul temuto Bjegovic (tenuto al 38% dal campo) e anche i ‘piccoli’ a dare una mano a rimbalzo (sei di Maiello, quattro di Bordignon, oltre ai nove dello stesso ‘Gallo’). Sul 70-56 a 3’ dal termine Bassano gestisce con tranquillità gli ultimi assalti ospiti, palesando miglioramenti anche nella gestione del vantaggio, che per esempio contro Gorizia aveva dato troppi patemi ai tifosi presenti in tribuna.

“L’emblema della partita è il tuffo di Sasha Kushchev a bordo campo per recuperare un pallone, a due passi da me”, commenta soddisfatto il presidente Pietribiasi, “questa squadra mi piace, ci mette cuore e impegno, e sono convinto che ci siano ancora margini di crescita”.

Prossimo impegno per i giallorossi domenica prossima in quel di Trivignano, tana del Mestre che è a pari punti in classifica: a caccia di conferme. (m.l.)

ORANGE 1 – SME CAORLE 76-62 (15-11 33-27 58-46)

Bassano: Salvato, Sorato, Maiello 8 Vazzana 15 Bordignon 20 Bevilacqua 2 Gallea 9 Kushchev 20 Pagnon, Meneghin 2. All.re Mattioli

Caorle: Zatta 8 Gelormini, Bargnesi 3 Pine ne Pol Bodetto ne Rizzetto 8 Cucchi 11 Corbetta ne Cresnar 8 Bjegovic 24. All.re Ferraboschi Note: T.L. Bassano 8/10 SME 9/13 Cinque falli: nessuno Arbitri: Meneguzzi e Barbagallo

(Ufficio Stampa Basket Bassano)