L’Orange 1 nel fortino di Angarano per alzarsi dal fondo

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I GIALLOROSSI ALLA PROVA CONEGLIANO

Dopo da San Vendemiano, l’Orange 1 si lecca le ferite e medita sulle tre sconfitte consecutive, che l’hanno relegata in fondo alla classifica in compagnia di altre tre squadre.

Guardando la seconda metà di torneo, tuttavia, c’è più di qualche valido motivo per essere fiduciosi: innanzitutto il calendario, che  proporrà da qui alla fine del girone d’andata avversarie più abbordabili, almeno stando a quanto dice l’attuale classifica. Poi il fatto che un po’ alla volta i giallorossi stanno ricominciando ad allenarsi quasi al completo.

Fondamentale sarà ora ricominciare a mostrare quell’intensità intravista solo a sprazzi nell’ultimo mese, quella tenacia  che ad oggi è la nota dolente di una squadra spesso in balia delle onde, da leggersi come pesanti break subiti ad opera di avversari più esperti e navigati. Il doppio impegno casalingo consecutivo con Conegliano e Padova rappresenta un banco di prova che potrà dire se Bassano è in grado di recitare un ruolo diverso da quello della squadra destinata a navigare nei bassifondi per tutto l’anno.

Vigor Conegliano il primo avversario. La squadra trevigiana è forse la sorpresa maggiore di questa prima parte di stagione: neopromossa dalla C Silver e praticamente con la stessa squadra più l’aggiunta del centro Martignago, la matricola terribile ha ottenuto già 4 vittorie, che virtualmente ad oggi varrebbero i play off per i ragazzi allenati da coach Sfriso. Leader storico della squadra è sicuramente il play-guardia Mattiello, che produce 15 punti a partita sfiorando il 40% da tre punti: giocatore estroso, in grado di costruirsi il tiro da solo, da lui passano tutti i palloni più importanti.

Buona anche la stagione del ’96 Perin, che sta viaggiando in doppia cifra media ed è al momento il secondo violino per Conegliano, che non sempre ha avuto a disposizione Cinganotto, l’altro giocatore più rappresentativo della Vigor. Positivo, nei 15 minuti in cui sta mediamente in campo, l’apporto del lungo Martignago, centro di notevole stazza che in estate si era allenato per qualche giorno anche con Bassano.

Le alternative non ci sono: serve una vittoria o la stagione sarà ancora più in salita.

(In collaborazione con l’Ufficio Stampa Orange 1 Bassano)