L’Asiago conquista la final four di Continental. E giovedì, a Vipiteno, torna il campionato

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DOPO L’ESALTANTE CONTINENTAL (DUE VITTORIE E FINAL FOUR CONQUISTATA) L’ASIAGO SI RITUFFA IN CAMPIONATO

Il Brazzale Asiago Hockey ne rifila quattro ai lettoni del Mogo Riga conquistando l’accesso alla finalissima di Continental Cup in programma dall’8 al 10 gennaio 2016. Un successo che sembrava difficile dopo il ko ai rigori alla prima giornata contro i danesi dell’Herning Blue Fox; la reazione di carattere per 3-2 contro lo Yertis Pavlodar, ha però ridato cuore ai giallorossi che consolidano e certificano l’ottima prestazione complessiva con il poker contro il Mogo Riga. E adesso si torna in campionato. Da giovedì spazio alla trasferta di Vipiteno, sabato all’Odegar arriva invece il Fassa.

Tornando alla Continental Cup, oltre all’Asiago, passa al girone finale anche l’Herning Blue Fox che chiude con 8 punti davanti ai 7 dell’Asiago. Si fermano a 3 i kazaki dello Yertis Pavlodar mentre chiude il Mogo Riga con 0.

L’Asiago parte con il freno a mano tirato ma il Mogo non è da meno. Con il passare dei minuti i ritmi crescono, Mike Sullivan e Lutz ubriacano la difesa lettone senza fortuna, Magnabosco è deciso nell’avventurarsi senza esitazioni di fronte a Kazanovs che non concede al giovane attaccante giallorosso la gioia del goal. E’ il lato destro quello dal quale il Brazzale Asiago Hockey insiste nel provare a far male, il Mogo Riga deve invece aspettare la penalità di Nicola Tessari al minuto 13.14 per provare a dar fastidio a Carrozzi; qualche brivido la squadra di Lefebvre lo sente scorrere lungo la schiena quando il puck di Zelubovskis si infrange all’incrocio. Un fuoco di paglia che rimette però in carreggiata i Campioni d’Italia, determinati ma non letali con Ulmer a pochi minuti dalla fine e in una situazione di doppia superiorità numerica.

La ripresa si apre con lo stesso ritmo della prima frazione e con il Brazzale Asiago Hockey che prova, purtroppo inutilmente, a bucare la gabbia avversaria. Dopo 6.12 dall’inizio è Prusis che carica scorrettamente lasciando per due minuti in inferiorità la propria squadra. L’Asiago ci crede e insiste fino a che porta casa l’ambito premio. Al minuto 8.01, assistito da Diego Iori ed Anthony Luciani, è Matteo Tessari a far andare in delirio l’Odegar con un fendente potente e preciso che si infila come un coltello nel burro alle spalle di Kazanovs. Poco dopo è Mike Sullivan ad andare vicino al goal del raddoppio con il portiere dei lettoni che si difende in due tempi; quando sul tabellone luminoso compare il 14.27 arriva il battesimo del goal su azione di Anthony Luciani. Il neoacquisto giallorosso si invola sulla destra e finta il tiro, fa passare il puck tra le gambe di un difensore e a tu per tu con Kazanovs lo fulmina con un rasoghiaccio chirurgico per il 2-0.

La terza frazione regala un Asiago sereno sul ghiaccio, trascinato da un Odegar che a vele spiegate si dedica alla festa per la conquista della finale. Un entusiasmo che taglia ulteriormente le gambe al Riga e regala la gioia del goal, dopo il rientro dall’infortunio, al gioiellino di casa asiaghese Josè Magnabosco dopo 5.04 dal via dell’ultimo periodo. Il Riga ci prova e a cinque minuti dal termine, alla disperata, toglie il portiere approfittando anche di un powerplay. Ma l’Asiago tiene duro, supera indenne l’inferiorità e ristabilita la parità numerica piazza il goal del 4-0 grazie a Ulmer che inquadra la porta vuota e non sbaglia.

All’Odegar è una bolgia, il poker con il Mogo Riga spalanca le porte della formazione di Patrice Lefebvre alla finalissima di Continental Cup in programma dall’8 al 10 gennaio 2016. La sede sarà scelta tra le quattro partecipanti che, lo ricordiamo, sono Brazzale Asiago Hockey (ITA), Herning Blue Fox (DEN), Rouen Dragons (FRA) e GKS Tychy (POL).

LE PAROLE DEL PRESIDENTE DEL BRAZZALE ASIAGO HOCKEY PIERCARLO MANTOVANI: “Siamo chiaramente soddisfatti perchè l’accesso alla finale della Continental Cup era uno dei nostri obiettivi se non il più importante di questa prima parte della stagione. La squadra si è espressa al meglio e i tifosi sono stati fantastici nel sostenerci. L’IIHF ha apprezzato l’ospitalità asiaghese e speriamo questo spinga ad assegnare l’organizzazione del girone di finale alla nostra società. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato a questo successo, dentro e fuori dal ghiaccio; e adesso rituffiamoci in campionato dove torniamo con qualche conferma in più rispetto al passato.”

LE PAROLE DELL’ALLENATORE PATRICE LEFEBVRE: “Abbiamo fatto una prestazione di grande carattere. Dopo il ko contro l’Herning Blue Fox tutti ci davano per eliminati; e invece siamo stati bravi a rimanere concentrati, a credere in noi stessi e a battere lo Yertis prima e il Mogo Riga poi. E’una vittoria che i ragazzi hanno meritato e che ci dà ulteriore carica, utile sia per il campionato che per la coppa italia. E dall’8 al 10 gennaio sarà finale, non vediamo l’ora.”

IL TABELLINO

HK Mogo Riga – Asiago Hockey 1935  0-4 (0-0; 0-2; 0-2)

Marcatori: 28’01” Tessari M. (ASI – PP1 – Luciani), 34’27” Luciani (ASI), 45’04” Magnabosco (ASI), 57’46” Ulmer (ASI – ENG – Lutz).

HK Mogo Riga: Kazanovs (Ancs); Lavrenovs, Ivanovs, Durdins, Kurmis, Zelubovskis;

Saviels, Teluskins, Begovs, Ozolins, Feoktistovs; Brakss, Sancovojs, Siksnis, Lipsbergs E., Lipsbergs M.; Lans, Cinks, Prusis. All.: Olegs Sorokins.

Asiago Hockey 1935: Carrozzi (Tura); Sullivan M., Lutz, Ulmer, Bentivoglio, Magnabosco; Sullivan D., Marchetti, Presti, Luciani, Nigro; Casetti, Ambrosi, Tessari M., Stevan, Iori; Strazzabosco, Tessari N., Benetti, Pace. All.: Patrice Lefebvre.

Arbitri: Hejduk (CZE) e Piragic (CRO).

Giudici di linea: Pace (ITA) e Wiest (ITA).