Ad Asiago stasera è già tempo di big match contro i kazaki dello Yertis Pavlodar

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SCONFITTI IERI AI RIGORI, I GIALLOROSSI CERCANO LA VITTORIA STASERA CONTRO LO YERTIS

Asiago si prepara per un sabato stellare di hockey internazionale. Dopo l’aperitivo di ieri, la Continental Cup propone oggi due piatti forti con sfide già decisive per la conquista dei primi due posti in classifica.

Alle 17 i danesi dell’Herning Blue Fox, vittoriosi ieri sera solo ai rigori contro l’Asiago, si troveranno di fronte ai lettoni del Mogo Riga, travolti nel primo match dallo Yertis Pavlodar.

E proprio i kazaki di Pavlodar allenati da Ladislav Lubina saranno gli avversari designati dell’Asiago Hockey di Patrice Lefebvre con il via dell’incontro in programma a partire dalle 20.30.

Una giornata da non perdere quindi, e da vivere sulle tribune dell’Odegar per sostenere i giallorossi campioni d’Italia;

Ore 17.00 HERNING BLUE FOX – MOGO RIGA

Quanto risentiranno i danesi, dal punto di vista fisico, dell’estenuante maratona di ieri contro l’Asiago? Tre tempi regolamentari, un overtime vissuto costantemente in inferiorità numerica e cinque tiri di rigore potrebbero sentirsi nelle gambe dei danesi allenati da Mario Simioni. Le volpi, comunque, sono parse fisicamente pronte e potenti, ma lo sforzo di ieri non è da sottovalutare.

Così come non è da sottovalutare la voglia di rivalsa del Mogo Riga travolto 11-2 dallo Yertis Pavlodar. Inesistenti a tratti sul ghiaccio, i lettoni devono cercare di dare il tutto per tutto oggi perchè una seconda sconfitta significherebbe salutare in anticipo la possibilità di chiudere tra le prime due del girone.

Ore 20.30 ASIAGO HOCKEY 1935 – YERTIS PAVLODAR

Asiago senza Casetti, rimasto colpito violentemente ieri durante la sfida con i danesi, ma con la voglia di riscattarsi dopo un match sfumato solo all’ultimo penalty. I giallorossi contro l’Herning hanno giocato sottotono solo nel primo parziale riuscendo poi a riscattarsi e a mettere in difficoltà le volpi blu di Danimarca. Oggi contro lo Yertis però anche le piccole imprecisioni viste nel corso della sfida di ieri dovranno essere cancellate. E soprattutto, vista la caratura degli avversari (Yertis Pavlodar 11 – Mogo Riga 2 ieri) in powerplay, se ne arriveranno, bisognerà cercare di buttarla dentro.

I kazaki hanno impressionato. Potenti, rapidi, precisi, letali. Durante gli allenamenti del giovedì coach Lubina ha avuto rimproveri, anche piuttosto eloquenti, per tutti. Sul ghiaccio con i suoi sembrava spesso una furia; atteggiamento che i suoi giocatori hanno preso, fatto proprio, e tradotto ieri in atti concreti nella sfida contro il Mogo Riga.

Stasera quindi tutti allo Stadio Odegar per tifare Asiago; è già una finale, e per una finale, si sa, c’è bisogno del pubblico delle grandi occasioni e del sostegno dei supporter giallorossi. I “Guardiani dell’Odegar” ci saranno, sempre caldi, vibranti e dal cuore grande; ma c’è un intero Palazzo da riempire. Vi aspettiamo tutti!

LE SFIDE DI IERI

Non bastano i tre tempi regolamentari, nè l’overtime. All’Odegar i danesi dell’Herning Blue Fox piegano l’Asiago Hockey solo al termine dei tiri di rigore chiudendo vittoriosi 2-1 grazie al penalty decisivo di George. Match combattuto con le volpi danesi allenate da Mario Simioni superiori nella prima frazione, ma con l’Asiago che accelera a partire dal secondo periodo costringendo più volte gli avversari a soffrire. Il finale, con la lotteria dei rigori, premia le volpi blu di Herning ma i giallorossi escono a testa alta, consapevoli di aver comunque messo sul ghiaccio una prestazione solida.

E domani sera alle 20.30 sarà match da fuochi d’artificio con l’Asiago opposto allo Yertis Pavlodar (KAZ) oggi travolgente e vittorioso 11-2 contro i lettoni del Mogo Riga. Riga che domani, dalle 17, sfiderà l’Herning.

LA CRONACA:

Parte forte l’Herning con Sinisalo che in due occasioni nei primi tre minuti costringe Carrozzi ad entrare già in clima partita per respingere due dischi insidiosi verso la porta asiaghese. Al minuto 3.30 è il neoacquisto Luciani ad involarsi sulla destra ma i danesi sono bravi a bloccarlo proprio ad un passo dal passaggio decisivo; Madsen finisce in panca puniti al minuto 8.15, ci prova Presti senza fortuna, Benetti a tu per tu sfiora il colpaccio ma la porta danese rimane inviolata. L’occasionissima che fa tremare l’Odegar arriva sulla stecca di Casetti che per un soffio manca il tocco decisivo. Non fallisce invece, poco dopo, l’Herning che da dietro la gabbia fa arrivare un puck ravvicinato a Smithson che batte Carrozzi da pochi passi per l’1-0 ospite. L’Asiago risente del passivo ma l’Herning non ne approfitta chiudendo addirittura in inferiorità con Uldall spedito in panca puniti.

Una superiorità annullata in apertura però perchè prima Nigro (gioco senza casco) e poi Sullivan (bastone alto) finiscono in punizione. L’Herning non ne approfitta e passata la bufera l’Asiago cambia marcia, ritrova la parità numerica, manda Nigro centralmente a creare scompiglio tra le volpi con Presti implacabile a centrare il goal dell’1-1 al minuto 25.58. Carrozzi monumentale quando a nove minuti dal termine del periodo respinge d’istinto un siluro danese. Uldall sgambetta un avversario regalando un nuovo powerplay ai padroni di casa con Luciani e Lutz che impensieriscono Pisar senza riuscire però a batterlo. E’ancora Lutz a sei minuti dal termine a presentarsi in velocità davanti al goalie danese angolando però troppo, seguito subito dopo da un’altrettanto buona incursione di Ulmer.

E’proprio lui in apertura di terza frazione a provare sorprendere la retroguardia danese che si chiude però bene e risponde insidiando Carrozzi poco dopo. Iori al minuto 3.41 aggira Pisar cercando di beffarlo da pochi centimetri ma è bravo il goalie delle volpi a far suo il puck in due tempi. Cresce l’intesa Ulmer-Luciani-Bentivoglio con l’Herning costretto alle maniere forti, e quindi alle penalità, per fermarli. Al 5.11 è Smithson ad accomodarsi in panca puniti dopo aver agganciato un avversario nello slot ma l’Asiago non ne approfitta. Poco dopo ribolle l’Odegar perchè Bentivoglio in volata viene trascinato giù; sembra rigore ma l’arbitro opta invece per un semplice ingaggio. A tre minuti dalla fine inferiorità per l’Asiago, i giallorossi tengono ma a 37 secondi dalla fine del match intervento violentissimo da parte di Joachim Linnet ai danni di Lorenzo Casetti che rimane immobile sul ghiaccio. L’apprensione dell’Odegar si scioglie leggermente quando il giocatore muove le gambe, costretto comunque ad uscire in barella mentre il numero 9 dell’Herning chiude la sua partita con 25 minuti di penalità. Tanta paura ma condizione meno seria del previsto con Casetti, sempre cosciente, che passerà la notte in Ospedale ad Asiago e domattina per precauzione sarà sottoposto ad una radiografia al collo.

PASSIONE OVERTIME, L’HERNING VINCE DI UN SOFFIO

Passata la paura, l’overtime si apre con i Leoni giallorossi in superiorità numerica e anche per questo onnipresenti davanti alla gabbia di Pisar che si difende bene però, davanti ad una porta danese che pare stregata. Presti sfiora il palo, Mike Sullivan dall’altra parte è decisivo in difesa, Asiago non sfrutta i cinque minuti di superiorità e si va ai rigori.

Il capitano danese Daniel Nielsen non sbaglia; Luciani va per primo al tiro per l’Asiago e sigla il primo centro in maglia stellata. Jordan George per l’Herning prosegue la serie felice con Sean Bentivoglio, secondo rigorista asiaghese che non è da meno. Sinisalo è letale e lo è anche Nigro con i primi tre rigori tutti a segno. Tocca di nuovo a Luciani e stavolta il neogiallorosso sbaglia; dall’altra parte Sinisalo lo imita. Nigro ci riprova ma perde il controllo del puck ad un passo dalla linea, l’Herning invece rimane impeccabile con George e vince la sfida. 

CASETTI CHE PAURA, POI E’LUI A RASSICURARE IL PUBBLICO

Casetti vola sul ghiaccio e rimane praticamente immobile per secondi che paiono un’eternità. La carica da dietro ai suoi danni costa a Joachim Linnet il match con il giocatore Herning spedito sotto la doccia. Il numero 17 giallorosso è soccorso dai sanitari ed è poi lui, sollevando i pollici verso l‘alto, a rassicurare tutti. Negli spogliatoi il primo responso medico è confortante con il giocatore, che non ha mai perso conoscenza, portato comunque in Ospedale ad Asiago per precauzione. Domattina sarà sottoposto ad una radiografia al collo. Problemi anche per uno dei due linesmen, Alexander Wiest, colpito al volto da un disco e costretto per cinque minuti ad abbandonare il ghiaccio e a farsi medicare.

IL BILANCIO DI PRESTI, LA SODDISFAZIONE DI SIMIONI

Mirco Presti: “Di positivo c’è stato l’atteggiamento e la grinta che abbiamo messo sul ghiaccio stasera; domani dovremo metterne ancor di più perchè i kazaki sono tosti e per noi sarà già una finale. Il rammarico più grande è il non essere riusciti a tirare molto nei sessanta minuti e non aver sfruttato al meglio qualche buona occasione in superiorità numerica.”

Mario Simioni, allenatore Herning Blue Fox: “Grande soddisfazione per la prova dei ragazzi, e fondamentali davvero sono stati i cinque minuti di inferiorità numerica in cui non abbiamo subito. Per noi questa vittoria è stata fondamentale, iniziare bene era importante e ci siamo riusciti.”

Asiago Hockey 1935 (ITA) – Herning Blue Fox (DEN) 1-2 (0-1; 1-0; 0-0; 0-0; 0-1)

Marcatori: 14’26” Smithson (HER – Linnet, Frank), 25’58” Presti (ASI – Nigro). Rigore decisivo: George (HER).

Asiago Hockey 1935: Carrozzi (Mantovani); Sullivan M., Casetti, Luciani, Ulmer, Bentivoglio; Sullivan D., Marchetti, Lutz, Presti, Nigro; Strazzabosco, Ambrosi, Stevan, Benetti, Iori; Tessari N., Tessari M., Pace. All.: Patrice Lefebvre.

Herning Blue Fox: Pisar (Nielsen S.); Nielsen D. I, Pedersen, Linnet, Smithson, Frank; Uldall, Nielsen R., Essery, Sagat, Sinislao; Andersen S., Madsen, Lauridsen, Molgaard, George; Mortensen, Nielsen D. II, Andersen T., Jensen K., Jensen M.. All.: Mario Simioni.

Arbitri: Hejduk (CZE) e Kulev (RUS).
Giudici di linea: Basso (ITA) e Wiest (ITA).

Classifica: Ertis Pavlodar 3 punti, Herning Blue Fox 2, Asiago Hockey 1935 1, Mogo Riga 0.

Questa la classifica dopo la prima giornata: Yertis Pavlodar (3), Herning Blue Fox (2), Asiago Hockey 1935 (1), HK Mogo Riga (0).

NEL POMERIGGIO PIOGGIA DI GOAL: YERTIS TRAVOLGENTE SUL MOGO RIGA

Pioggia di goal all’Odegar per i kazaki dello Yertis Pavlodar che vincono 11-2 contro i lettoni dell’HK Mogo Riga in un match senza storia e chiuso con autorità dagli uomini di Lubina già a metà partita.

A meno di due minuti dall’inizio della sfida tocca ai kazaki dello Yertis beneficiare della prima situazione di superiorità numerica durante la quale però la porta del Mogo Riga rimane inviolata. La pressione dalle parti del goalie lettone Ancs è però costante e gli azzurri kazaki trovano il gol del vantaggio grazie a Burdelyov che riceve dalla destra l’assist di Evdokimov spedendo alle spalle del goalie avversario il puck del vantaggio. Il Mogo prova a reagire poco dopo ma Ozolins da distanza ravvicinata manca il bersaglio spedendo di poco alla sinistra della porta kazaka difesa da Marek Simko.

I lettoni si complicano la vita da soli finendo in 5 uomini contro 3 al minuto 10.30, collezionando due penalità in pochi secondi (Durdins per colpo di bastone e Prusis per carica scorretta) e subendo l’inevitabile gol del raddoppio che arriva con un fendente dalla sinistra di Makarov (cinque stagioni in KHL , allo Yertis dal 22 agosto di quest’anno) che non lascia scampo al portiere avversario.

Passano i minuti, lo Yertis Pavlodar abbassa il ritmo e incappa in una penalità forse evitabile con Makaro, proprio l’autore del goal, che frana addosso al goalie lettone. La superiorità galvanizza i giocatori di Riga che accorciano le distanze al minuto 18.18 grazie a Sergejs Durdins, conoscenza del campionato italiano per aver giocato e vinto lo scudetto nel 2009 con Bolzano. Immediata però la reazione kazaka grazie a Evdokimov che ristabilisce la distanza per il 3-1 con il quale si va negli spogliatoi.

La seconda frazione si apre con una bella discesa sulla sinistra del Mogo Riga ma la conclusione di Kurmis trova la pronta risposta del goalie avvesario. Identica situazione al 4.40 quando è invece Begovs a farsi respingere il disco. All’11’ minuto arriva il quarto goal per lo Yertis con un tiro dalla blu deviato alle spalle del goalie lettone da Tesliuk. Passano pochi secondi e da un azione confusa arriva anche il 5-1 firmato Bondarenko. Il Mogo Riga ha bisogno di ritrovare lucidità e stimoli, così il coach Sorokins opta per il timeout e il cambio di portiere. L’intenzione è buona, ma gli effetti sperati non arrivano tanto che al 37.21 è ancora lo Yertis Pavlodar a mettere il puck in gabbia grazie a Rakhmanov in superiorità numerica per il 6-1 con il quale si chiude il periodo centrale.

In apertura di terza frazione prima Rakhmanov (Pav), poi Lans (Rig) e ancora Zubkov per i kazaki incrementano il numero di goal fatti fino all’8-2. Al minuto 4.26 Burdelyov penetra nella retroguardia lettone e al termine di un vero e proprio slalom tra i difensori sigla il 9-2. Il passaggio in doppia cifra arriva ancora in superiorità numerica con lo slap dalla blu firmato da Klemeshov, al quale segue l’11-2 targato Aidash su assist di Teslyuk.

Al termine del match è Janis Ozolins il best player in casa Mogo Riga. Mikhail Rakhmanov è invece il miglior giocatore di giornata per lo Yertis Pavlodar.

Yertis Pavlodar (KAZ) – HK Mogo Riga (LAT) 11-2 (3-1; 3-0; 5-1)

Marcatori: 5’13” Burdelyov (PAV – Evdokimov, Rakhmanov), 11’08” Makarov (PAV – PP2 – Klemeshov), 18’18” Durdins (RIG – PP1 – Lavrenovs, Zelubovskis), 19’24” Evdokimov (PAV – Burdelyov), 31’03” Teslyuk (PAV – Vasiliev, Yermolayev), 31’36” Bondarenko (PAV – Sevostyanov), 37’21” Rakhmanov (PAV – PP1 – Petushkin), 40’55” Rakhmanov (PAV – Petushkin, Evdokimov), 41’18” Lans (RIG – Cinks), 41’46” Zubkov (PAV – Sevostyanov, Moshkaryov), 44’26” Burdelyov (PAV – PP1 – Makarov), 54’40” Klemeshov (PAV – PP1 – Mlynarovic), 55’39” Aidash (PAV – Teslyuk, Vasiliev).

Ertis Pavlodar: Simko (Smolnikov); Miroshnichenko, Ivashin, Mlynarovic, Klemeshov, Fabus; Makarov, Petushkin, Evdokimov, Rakhmanov, Burdelyov; Mazunin, Teslyuk, Vasiliev, Yermolayev, Aidash; Nazyrov, Moshkaryov, Sevostyanov, Zubkov, Bondarenko. All.: Ladislav Lubina.

HK Mogo Riga: Ancs, dal 31’36” Kazanovs; Lavrenovs, Ivanovs, Begovs, Ozolins, Feoktistovs; Saviels, Teluskins, Kurmis, Lipsbergs E., Lipsbergs M.; Brakss, Sancovojs, Siksnis, Durdins, Zelubovskis; Lans, Cinks, Prusis. All.: Olegs Sorokins.

Arbitri: Bjalkander (SWE) e Piragic (CRO).
Giudici di linea: Giacomozzi (ITA) e Pace (ITA).

Prossimi incontri

Sabato 21/11 ore 17.00: G3 Herning Blue Fox (DEN) – HK Mogo Riga (LAT)
Sabato 21/11 ore 20.30: G4 Yertis Pavlodar (KAZ) – Asiago Hockey 1935 (ITA)

Domenica 22/11 ore 17.00: G5 Herning Blue Fox (DEN) – Yertis Pavlodar (KAZ)
Domenica 22/11 ore 20.30: G6 Asiago Hockey 1935 – HK Mogo Riga (LAT)

Si ringrazia per la collaborazione Ufficio Stampa Asiago Hockey, per le foto Roberta Strazzabosco, per le immagini video asiago.tv