L’Orange 1 cerca i primi punti sfidando Nanut &co.

0

I GIALLOROSSI TORNANO AL PALANGARANO CONTRO GORIZIA

Servono assolutamente i due punti a Bordignon e compagni, che dopo due sconfitte e un turno di riposo occupano ancora il fondo della classifica. Domenica alle 18 arriverà l’Ardita Gorizia, quintetto con esperienza e punti nelle mani.

In queste settimane, approfittando del riposo Coach Mattioli e i suoi hanno analizzato le due sconfitte per cercare di capire gli aspetti tecnici e tattici da migliorare. Guardando le statistiche, un dato emerge chiaramente: nelle prime due uscite i giallorossi hanno totalizzato ben 29 palle perse, a fronte di sole 5 recuperate. E se le prime tutto sommato ci stanno, essendo il prezzo da pagare alla gioventù ed alla inesperienza che caratterizzano la maggior parte dei giocatori di Mattioli, è la seconda voce a preoccupare maggiormente, perché se recuperi solo cinque possessi in 80’ significa che non sei sulle linee di passaggio, che non difendi con aggressività, che non hai, in poche parole, quel sacro fuoco che viceversa dovrebbe animare una squadra che in difesa deve mordere per poi portarsi efficacemente nella metà campo offensiva.

In settimana l’ Orange 1 ha quindi lavorato per oliare le collaborazioni e le rotazioni difensive, che soprattutto contro lo Jadran hanno pregiudicato le chances di vittoria che ad un certo punto sembravano potersi materializzare. Anche perché l’avversario odierno, l’Ardita Gorizia, è squadra capace di punire ogni errore, disponendo di un quintetto con moltissimi punti nelle mani.

L’asse portante è formato dalla coppia slava Marcetic-Mucic, il primo play col vizietto del tiro dalla lunga distanza, il secondo lungo dinamico in grado di giocare fronte e spalle a canestro, già autore di 31 punti due settimane fa.

Esperienza da vendere anche per Patrick Nanut, neo-acquisto degli isontini, che non è più quello di Fidenza o di Treviglio (quando giocava con Gallea) ma che al capitolo ‘trucchetti del mestiere’ può sicuramente insegnare a chiunque, in questa categoria. Utilissimo alla causa è anche l’ala Casagrande, ala del ’93 capace di andare a canestro in molti modi. Completano le rotazioni di coach Busolini il play Manservisi, l’espertissimo tiratore Coco ed il lungo Fornasari.