L’Alessandria ferma il Bassano. Al Mercante non si va oltre lo 0-0

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PIEMONTESI IN 10 NEGLI ULTIMI MINUTI PER L’ESPULSIONE DI MARCONI

Riesce all’Alessandria l’impresa di fermare la corsa del Bassano capolista. Per i giallorossi il secondo pari casalingo dopo quello rimediato all’esordio con la Cremonese. Un pari a rete inviolate che rispecchia  l’andamento della partita, giocata in prevalenza a centrocampo, con pochi guizzi da entrambe le parti e un arbitraggio che ha lasciato fin troppo spazio alle parole.

La cronaca.

L’Alessandria gioca con il lutto al braccio per la scomparsa, in settimana, Arrigo Dolso che negli anni’70 fu uno dei protagonisti della promozione in serie B dei piemontesi. Prima azione pericolosa al 5’ con Cenetti che cavalca sulla fascia destra e allunga per Pietribiasi: il Condor tenta la conclusione ma la palla supera di poco la traversa. Al 12’ è ancora il numero 9 giallorosso che, su lancio lungo di Toninelli, viene anticipato di un soffio da Nordi,

L’Alessandria si fa vedere due minuti dopo quando Sabato, con un tiro cross sfiora di poco il sette alla sinistra di Rossi. Continui cambi di fronte caratterizzano il primo tempo con le sue formazioni che si contendono il predominio del centrocampo senza però impensierire troppo i due estremi.
Fino al 38’ quando il solito Pietribiasi spara un sinistro che si infrange in pieno sulla traversa. Bassano insiste e prova ancora a spingere ma i grigi mantengono l’ordine in campo e la prima frazione di gioco si chiude sullo 0-0.

Si ricomincia senza grandi scossoni: squadre compatte e a dominare è ancora una volta il centrocampo. Dal 16’ le prime modifiche tattiche: Gregucci toglie Boccalon per Marcon e Sottili fa uscire l’ex della partita Domenico Germinale e inserisce Roberto Candido. Al 23’ i grigi sostituiscono Nicco con Vitafrancesco.
Per il primo vero brivido bisogna attendere il 25’: il neoentrato Candido allunga in area per Pietribiasi che di sinistro spara un rasoterra e deviato da Nordi. Tre minuti dopo è l’Alessandria che si fa pericoloso: sull’angolo battuto da Vitafrancesco si avventa di testa Boniperti ma Rossi blocca sicuro.
Al 29’ Sottili si gioca la carta Fabbro (per Pietribiasi) e inserisce Voltan per Falzeran, mentre al 34’ arriva l’ultimo cambio ospite: Fishnaller entra al posto di Marras. Cambia poco: la sfida non decolla, si scaldano solamente gli animi.
Al 43’ l’Alessandria protesta x un sospetto fallo di mano in area di Bizzotto (sospetto che il replay smentisce) e sull’azione seguente Fabbro lanciato verso l’area viene steso da Marconi: per lui è il secondo giallo in 3 minuti e l’Alessandria si trova a giocare in 10. Ma nei 4 minuti di recupero sono comunque piemontesi le azioni più pericolose, come all’ultimo secondo il colpo di testa di Mezvilla che Rossi ferma in due tempi. Si arriva così al triplice fischio finale che sancisce il pari finale. Il secondo della stagione per i giallorossi, che, salgono a 15 punti e  attendono la sfida del Tombolato per conoscere la loro posizione in classifica.

Tra 6 giorni si torna ancora al Mercante: alle 17.30 arriva la Pro Patria.