Oro e argento mondiale per Paolo Ceccon. Il canoista dagli occhi di ghiaccio colpisce in Brasile

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Oro e argento mondiale a Foz do Iguacu, in Brasile, per il portacolori del CCK Valstagna Paolo Ceccon impegnato oggi nelle finali del campionato iridato di canoa slalom under 23. Nella prova individuale Ceccon chiude al secondo posto in 95.09, con un distacco di 1.87 dall’oro conquistato dal britannico Adam Burgess. Nella prova a squadre invece il 18enne di Valstagna, cresciuto sulle acque del fiume Brenta, si laurea addirittura campione del mondo assieme al sublacense Roberto Colazingari e al veronese Raffaello Ivaldi. Alle loro spalle Gran Bretagna e Repubblica Ceca.

Tornando alla prova individuale è un argento, quello di Ceccon, che sarebbe potuto essere oro senza il tocco di palina, e i conseguenti due secondi di penalità in cui il valligiano è incappato durante la sua comunque straordinaria finale. Cresciuto tra le rapide del fiume Brenta, l’azzurro ha saputo interpretare al meglio sin da subito il canale brasiliano ottenendo un ottimo piazzamento in semifinale e riconfermandosi al top nella finalissima a dieci, nella quale ha chiuso invece al settimo posto l’altro italiano, nonchè campione del mondo in carica, Roberto Colazingari. Per il sublacense della Forestale un settimo posto a 6.23 dall’oro; anche per lui decisive le penalità con ben tre tocchi di palina e sei secondi di penalizzazione senza i quali sarebbe stato ad un passo dalla riconferma mondiale.

L’argento di Ceccon è inevitabilmente motivo di grande soddisfazione per l’intera delegazione azzurra, così come lo è l’oro che Ceccon ha condiviso sul podio della gara a squadre assieme a Roberto Colazingari e a Raffaello Ivaldi. Mamma Andreina e papà Gabriele così hanno commentato, da Valstagna, il sabato di successi vissuto dal figlio e dall’intero paese della Valbrenta: “Io passeggiavo nervosamente in casa, mia moglie invece era fuori a tagliare l’erba – ha raccontato papà Gabriele – avevamo fiducia, ma la tensione era troppa.”